Call center e cervelli spenti
| [B]Log - Agosto 2002 |
Fine Agosto 2002
Quando leggevo da qualche parte resoconti esilaranti su telefonate di un call center, alla fine pensavo sempre che non doveva essere tutto vero quello che si raccontava. Ora non solo sono sicuro che è tutto vero, ma comincio anche a sviluppare una teoria autonoma secondo cui chiunque chiami un servizio telefonico di qualsiasi tipo, appena presa in mano la cornetta diventi un perfetto idiota.
L'altro giorno mi chiama una signora, e io con la solita cantilena odiosa: "AirOne Buongiorno, sono Alessandro, mi dica..." dall'altro capo si sente un casino tremendo e poi una foce affannata di donna che mi fa:
Lei: - Non è che mica avete dei voli su Firenze? -
Io: - No, guardi, purtroppo non abbiamo tratte sulla Toscana... -
Lei: - Allora vorrei prenotare un volo da Fiumicino per Livorno... -
Io: - Ehm... signora? Non abbiamo tratte sulla Toscana.... -
Lei: - Ahhhh, mi scusi, non avevo capito... Allora mi può fare un Fiumicino / Pisa? -
Io: - Scusi, ma Pisa non sta in Toscana? -
Lei: - Certo! -
Con voce calma cerco di trattenere la risata che cresce piano piano.
Io: - E allora visto che non facciamo tratte in Toscana e Pisa si trova in Toscana ne consegue che non andiamo neanche a Pisa -
La signora stizzita allora, avendo avvertito nella mia voce un leggero tono di presa in giro mi ha riattaccato il telefono in faccia.
Incredibile anche come le persone non riescano a capire il capo di competenze di un numero verde. Dove lavoro io facciamo soltanto prenotazioni e risolviamo i problemi delle agenzie di viaggi. Una volta uno ha chiamato inkazzato nero perchè gli aevvano perso il bagaglio, mi ha raccontato tutta la sua vita da 5 anni in poi, fino ad arrivare allo smarrimento del bagaglio, senza lasciarmi dire una sola lettera. Ci sono voluti 15 minuti per fargli capire che doveva chiamare un altro numero.
Ma dobbiamo dire ad onor del vero che le persone "poco calme" sono da entrambi i lati del telefono.
Qualche tempo fa mi sono ritorvato accanto uno dei ragazzi che ha fatto il corso per entrare con me. Immaginatevi un tipo sullo stipe di Goodman, l'attore di Pappa e Ciccia, una persona tremendamente simpatica, dilagante, l'animatore del call center.
Gli entra in cuffia una chiamata e io in quel momento non stavo parlando con nessuno. Risponde con il solito minuetto e evidentemente la persona al telefono gli chiede di poter confermare una prenotazione. Allora Franco, così si chiama, gli chiede con voce ferma, ma educata, se si ricorda il codice di prenotazione. La persona all'altro capo del telefono dice di non ricordarlo e allora Franco gli chiede se sa almeno si ricorda il numero del volo e intanto la voce si fa un pochino alterata, visto che nell'ufficio fa caldo e lui suda copiosamente. Il cliente non si ricorda nemmeno quello e allora Franco, con tutta la cattiveria che si può mettere in una voce gli fa:
- Ma almeno il suo cognome se lo ricorda? -
Io mi sono messo a ridere, forse raccontata non rende come dal vivo, ma vedere una persona che rompe gli schemi di gentilezza imposti dalla buona educazione per sbroccare gratuitamente al primo che capita fa ridere quando sono 4 ore che tenti di spiegare a persone rincoglionite che non ci sono voli per Losanna.
Se non altro l'AirOne sarà il mio sponsor per la mia nuova carriera scolastica universitaria.
Quando leggevo da qualche parte resoconti esilaranti su telefonate di un call center, alla fine pensavo sempre che non doveva essere tutto vero quello che si raccontava. Ora non solo sono sicuro che è tutto vero, ma comincio anche a sviluppare una teoria autonoma secondo cui chiunque chiami un servizio telefonico di qualsiasi tipo, appena presa in mano la cornetta diventi un perfetto idiota.
L'altro giorno mi chiama una signora, e io con la solita cantilena odiosa: "AirOne Buongiorno, sono Alessandro, mi dica..." dall'altro capo si sente un casino tremendo e poi una foce affannata di donna che mi fa:
Lei: - Non è che mica avete dei voli su Firenze? -
Io: - No, guardi, purtroppo non abbiamo tratte sulla Toscana... -
Lei: - Allora vorrei prenotare un volo da Fiumicino per Livorno... -
Io: - Ehm... signora? Non abbiamo tratte sulla Toscana.... -
Lei: - Ahhhh, mi scusi, non avevo capito... Allora mi può fare un Fiumicino / Pisa? -
Io: - Scusi, ma Pisa non sta in Toscana? -
Lei: - Certo! -
Con voce calma cerco di trattenere la risata che cresce piano piano.
Io: - E allora visto che non facciamo tratte in Toscana e Pisa si trova in Toscana ne consegue che non andiamo neanche a Pisa -
La signora stizzita allora, avendo avvertito nella mia voce un leggero tono di presa in giro mi ha riattaccato il telefono in faccia.
Incredibile anche come le persone non riescano a capire il capo di competenze di un numero verde. Dove lavoro io facciamo soltanto prenotazioni e risolviamo i problemi delle agenzie di viaggi. Una volta uno ha chiamato inkazzato nero perchè gli aevvano perso il bagaglio, mi ha raccontato tutta la sua vita da 5 anni in poi, fino ad arrivare allo smarrimento del bagaglio, senza lasciarmi dire una sola lettera. Ci sono voluti 15 minuti per fargli capire che doveva chiamare un altro numero.
Ma dobbiamo dire ad onor del vero che le persone "poco calme" sono da entrambi i lati del telefono.
Qualche tempo fa mi sono ritorvato accanto uno dei ragazzi che ha fatto il corso per entrare con me. Immaginatevi un tipo sullo stipe di Goodman, l'attore di Pappa e Ciccia, una persona tremendamente simpatica, dilagante, l'animatore del call center.
Gli entra in cuffia una chiamata e io in quel momento non stavo parlando con nessuno. Risponde con il solito minuetto e evidentemente la persona al telefono gli chiede di poter confermare una prenotazione. Allora Franco, così si chiama, gli chiede con voce ferma, ma educata, se si ricorda il codice di prenotazione. La persona all'altro capo del telefono dice di non ricordarlo e allora Franco gli chiede se sa almeno si ricorda il numero del volo e intanto la voce si fa un pochino alterata, visto che nell'ufficio fa caldo e lui suda copiosamente. Il cliente non si ricorda nemmeno quello e allora Franco, con tutta la cattiveria che si può mettere in una voce gli fa:
- Ma almeno il suo cognome se lo ricorda? -
Io mi sono messo a ridere, forse raccontata non rende come dal vivo, ma vedere una persona che rompe gli schemi di gentilezza imposti dalla buona educazione per sbroccare gratuitamente al primo che capita fa ridere quando sono 4 ore che tenti di spiegare a persone rincoglionite che non ci sono voli per Losanna.
Se non altro l'AirOne sarà il mio sponsor per la mia nuova carriera scolastica universitaria.
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