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| [B]Log - Aprile 2003 |
Lunedì 28 aprile 2003
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L'altro giorno in facoltà uno, vedendo il mio segnalibro con incastrato dentro un pezzo del muro di Berlino mi fa: "Ma che c'hai messo er fumo lì dentro?". Adesso so perchè la gente perndere per il culo la mia facoltà. Finchè ci bivaccheranno tipi che sembra abbiano scambiato la caffettiera con il cervello, il giudizio non potrà che essere difforme.
Un 28 ad un esonero di Storia Contemporanea, colpa di un trattato del cavolo.
Mio cuginetto di un anno e qualche cosa ogni volta che mi vede sfodera tutto il suo repertorio di rumori semantici: "Ale, kiii (chiavi), asco (casco), bruuummmmm (motorino)", tutto questo per dire: "Ale, mi dai le chiavi e mi metti il casco che voglio andare sul motorino?"
Mia cugina di almeno 7 anni, quando mi trovo rilassato sotto il gazzebo in giardino, si diverte a torturarmi chiedendomi se voglio un Bacio Perugina, io gli dico di si, lei me lo mostra da lontano, poi si avvicina e se lo mangia davanti a me.
Ste, che ha 23 anni come me, si cimenta in una gara con il sottoscritto a chi crea battibecchi per la cosa più inutile. Per un pochino ho tenuto io il record con una cazzata concernente la rivendicazione di possesso del telecomando. Poi lei mi ha superato inveendo contro un errato posizionamento geografico in uno spazio tridimensionale "di spalle" anzichè "di fronte". Mi devo mettere sotto per riprendere il primo posto. Amore, ti bacio.
Ho rovistato nello sgabuzzino per una mattinata intera, e sono risucito a far emergere libri che non sospettavo di conservare ancora. Adesso ho la cameretta che esplode. Li voglio vicini, a scaldarmi, anche se non li aprirò mai.
La presunzione di certi involucri, posticci e artefatti, alcune banalità inchiostrate, di puro significato interpersonale, se urlate perdono di valore, almeno per come sono fatto (male) io.
Tra sogno e futuro continuo a progettare un interrail in Spagna e Portogallo, tra mare e rambla, invito da estendere a chi vuole.
E adesso torno al Mio Nels Anderson.
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L'altro giorno in facoltà uno, vedendo il mio segnalibro con incastrato dentro un pezzo del muro di Berlino mi fa: "Ma che c'hai messo er fumo lì dentro?". Adesso so perchè la gente perndere per il culo la mia facoltà. Finchè ci bivaccheranno tipi che sembra abbiano scambiato la caffettiera con il cervello, il giudizio non potrà che essere difforme.
Un 28 ad un esonero di Storia Contemporanea, colpa di un trattato del cavolo.
Mio cuginetto di un anno e qualche cosa ogni volta che mi vede sfodera tutto il suo repertorio di rumori semantici: "Ale, kiii (chiavi), asco (casco), bruuummmmm (motorino)", tutto questo per dire: "Ale, mi dai le chiavi e mi metti il casco che voglio andare sul motorino?"
Mia cugina di almeno 7 anni, quando mi trovo rilassato sotto il gazzebo in giardino, si diverte a torturarmi chiedendomi se voglio un Bacio Perugina, io gli dico di si, lei me lo mostra da lontano, poi si avvicina e se lo mangia davanti a me.
Ste, che ha 23 anni come me, si cimenta in una gara con il sottoscritto a chi crea battibecchi per la cosa più inutile. Per un pochino ho tenuto io il record con una cazzata concernente la rivendicazione di possesso del telecomando. Poi lei mi ha superato inveendo contro un errato posizionamento geografico in uno spazio tridimensionale "di spalle" anzichè "di fronte". Mi devo mettere sotto per riprendere il primo posto. Amore, ti bacio.
Ho rovistato nello sgabuzzino per una mattinata intera, e sono risucito a far emergere libri che non sospettavo di conservare ancora. Adesso ho la cameretta che esplode. Li voglio vicini, a scaldarmi, anche se non li aprirò mai.
La presunzione di certi involucri, posticci e artefatti, alcune banalità inchiostrate, di puro significato interpersonale, se urlate perdono di valore, almeno per come sono fatto (male) io.
Tra sogno e futuro continuo a progettare un interrail in Spagna e Portogallo, tra mare e rambla, invito da estendere a chi vuole.
E adesso torno al Mio Nels Anderson.
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