1.6 La storia delle Razze

Parole, opere e omissioni -> Aschir

I Grost sono per tradizione considerati la comunità formatasi per prima su tutta Aschir e ad oggi è anche quella che ha saputo mantenere immutate, forse grazie all’estremo isolamento in cui vive, le sue strutture e tradizioni nel tempo. La forte ritualità in cui è immersa la stirpe Grost ne favorisce la coesione e il rifiuto nei confronti di ogni minima influenza esterna sul loro sistema di gerarchia. Le varie tribù Grost hanno un capo della comunità eletto per anzianità, il quale è giudice e guida del gruppo che controlla. Il Concilio degli Anziani è un organo sovrastrutturale che coordina l’esistenza delle varie comunità, composto da tutti gli i Capi delle comunità. Tutte le loro credenze sono incentrate sull’adorazione dell’Immutabile, essenza stessa della terra dove vivono e che mai cambia con il passare del tempo. Nei rapporti con le altre razze sono spesso freddi ma mai aggressivi, tengono al loro isolamento senza voler influire nelle vicende degli altri gruppi con i quali non hanno mai sentito nessun legame.
Gli Atraval nascono anche loro come gruppo tribale fortemente unito, guidato da un anziano. Ma diversamente dai Grost per loro l’isolamento, per motivi geografici, non è possibile e questo li ha portati con il tempo ad un’apertura sempre maggiore verso le altre culture, fino a perdere quasi del tutto il legame con la propria. Oggi la comunità Atraval è quasi del tutto dispersa, solo qualche ceppo resiste ancora nei territori di origine in piccoli villaggi. Presso queste piccole comunità non sono infrequenti gli Atraval che ritornano alla loro terra alla ricerca delle loro origini. Il loro credo, un tempo perno centrale della comunità, è andato disperso nel tempo, basandosi esclusivamente su tradizioni orali. Permangono oggi soltanto alcuni riti che hanno però perso la loro funzione cerimoniale e assunto una valenza più che altro unificatrice
Gli Elish hanno saputo conciliare una grande apertura verso i rapporti esterni alla loro comunità con un altrettanto ferma conservazione della loro tradizione. Il legame che unisce questo popolo deriva dal territorio in cui hanno sviluppato la società. L’attenzione per l’equilibrio, la paura degli eccessi in ambo le direzioni, la tendenza a favorire la conservazione dello stato di cose, la paura verso i cambiamenti ha guidato le mosse di questo popolo durante tutta la loro storia. Ponendosi come portatori di un credo universale si sono spesso imposti come guide per gli altri popoli, ponendosi, a volte con presunzione, come portatori della Verità.
I Durgang basano la loro tradizione su un’ateicità unica in tutte le razze. La coesione del gruppo è garantita dai costanti legami di sangue che s’instaurano tra gruppi diversi, facendo del concetto di famiglia il centro della loro struttura. La struttura gerarchica del potere è formata a gruppi concentrici, dove il nucleo base è la famiglia, gestita dal padre. Mano mano che si sale di grado di potere troviamo quelle persone che hanno legami con il maggior numero di persone, che sono spesso quelli più anziani per ovvie ragioni di discendenza. L’anzianità non è quindi un valore in se come nei Grost, ma un fattore che favorisce la crescita della parentela.
I Thavon e i Mailyn si presentano come due razze all’inizio distinte che poi si fondono insieme anche grazie all’estrema similarità che li accomuna, sia nei comportamenti che nei modi di organizzazione. Quando le due razze si fusero completamente esse assunsero l’unico nome di Mailtha. I primi erano naviganti e pescatori, mentre i secondi provenivano da una tradizione più legata alla terra delle grandi pianure centrali. Sono la razza sensibilmente più numerosa di Aschir e sono stati anche i primi ad abbandonare le tradizioni nucleari in favore di visioni più ampie di aggregazione. Sono stati i primi due popoli a superare la soglia di auto-sostentamento in maniera da creare la possibilità di un commercio almeno embrionale. La necessità di tenere la contabilità di uno sviluppo sempre maggiore dei mercati ha favorito l’importanza di una registrazione scritta. Queste due stirpi si configurano come precursori dello sviluppo sia intellettuale che pratico.