1.6.1 I Primi scontri fra le Razze

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Circa cento anni prima dell’anno 0, quando ormai gli agglomerati comunitari avevano una forma stabile, delle proprie forme di autogoverno cominciarono i primi scontri tra le varie fazioni per la conquista del territorio che cominciava a diventare importante per lo sviluppo futuro di ogni società. Avere più terre a disposizione significava poter produrre maggior cibo e poter quindi ingrandire la propria comunità e renderla più forte. I primi a seguire questa linea di condotta furono i Mailtha, gli unici ad avere come cardine fondamentale della loro produzione alimentare l’agricoltura; essi abitavano le pianure centrali e il sud, fatta eccezione per la foresta di Leosian territorio degli Elish. Cominciarono a sorgere le prime grandi città come Negorad nell’isola a sud e Tanos nelle pianure centrali. Esse divennero i due centri di commercio maggiori. Sul nascente mercato cominciava a farsi sentire la necessità di prodotti non alimentari, come gli attrezzi di artigianato per poter lavorare i campi e non, nacquero così i primi artigiani. Il mercato sempre più in crescita favorì nel giro di qualche decennio uno sviluppo della scrittura completo ed efficace, all’inizio usata solo come mezzo per la contabilità.
Crescendo l’importanza di queste due città, aumentò anche il potere dei coordinatori che le governavano, fino a farne dei veri e propri governanti. Con il crescere delle città si rese necessaria la formazione di una Guardia Cittadina che rappresentò la prima forma di milizia armata stabile e retribuita dei Mailtha. Arriviamo quindi a pochi passi dall’anno 0, periodo in cui Imeon iniziò i sui viaggi come messo del governo di Negorad per indagare sulle origini perdute del loro popolo, in maniera da avere un sostituto unificante da sostituire alle vecchie tradizioni che ormai andavano sparendo a causa delle nuove trasformazioni sociali in atto . Per favorire il commercio e renderlo più sicuro vennero create anche delle milizie con compiti di scorta e di custodia delle strade più trafficate. L’avere a disposizione un esercito professionista in pianta stabile illuse i Mailtha di poter espandere il loro dominio sulle altre razze, considerate inferiori perché non avevano saputo dare vita a società fiorenti come la loro, in maniera da aumentare i possedimenti dei governi delle due città maggiori.