T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;

Neruda in Cento sonetti d'amore

PostHeaderIconLa ragazza con l'orecchino di perla

[B]Log - Dicembre 2008

 

laragazzaconlorechionodiperla_modernNon mi succede spessissimo, ma a volte mi capita, di rimanere incantato (anzi no, affascinato è la parola giusta), da delle fotografie. Il fascino "vampirico" (una volta un autore di uno dei manuali di sociologia lo definì così) delle immagina rubate allo scorrere del tempo. Le fotografie sono eternamente morte, attualizzano un passato perso, hanno quella giusta componente di malinconia che mi fa fermare ad osservarle, bloccando il mio tempo, invischiandolo con il loro.

Mi è successo l'altro giorno osservando questa foto su flickr.com (la pagina originale è questa); non sono un grosso fan del quadro in questione, anzì ammetto che non conoscevo questa opera di Vermeer prima di vederne il film anche se consocevo l'autore per altri quadri analizzati in semiotica. Se il film aveva saputo piacermi per la sua fattura, i colori e le luci, oltre che per la buona storia e l'incantevole attrice, questa foto nella sua immediatezza mi cattura ancora di più. Certo l'espressione non è più quella del quadro, non c'è innocenza nel taglio degli occhi di questa ragazza, né sulle sue spalle nude. E' una attualizzazione del quadro molto ben riuscita... ammesso volesse esserlo;

e la cosa che adoro del web è che dopo questo post potrò fare all'autore della foto delle domande a cui lui molto probabilmente risponderà! Quanto si accorciano le distanze!



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