Triste come un albero di natale di plastica
| [B]Log - Dicembre 2001 |
Giovedì 6 Dicembre 2001
Una frecciata nel cuore, scoccata da un arco invisibile, che regala una morte dolorosa senza chiedere nulla in cambio. Bassano diventa così insignificante, tutti i problemi diventano nulli. Troppo dolore per un cuore solo. Parole senza sentimenti a riempirle, parole vuote, scatole di regali tristi, regali senza un destinatario. Triste come un albero di natale di plastica. Un amica che non ti aspetti, tanta premura donata, come da una sorella. Un colloquio mentale di quelli che distruggono, discorsi basati sull'incomprensione, stanchezza che fiorisce nel prato della disperazione. Silenzio. Appena dopo la scritta fine 160 caratteri di conforto, due lacrime che scendono calde, esplose da un magone che non sa parlare. Adesso sono calmo, distaccato, tutto è passato. Ora sono di nuovo io, qui a Bassano, a fare l'obiettore, con un ragazzo mezzo addormentato sul mio divano-letto, in attesa che finisca la partita per poter andare a dormire.....
Una frecciata nel cuore, scoccata da un arco invisibile, che regala una morte dolorosa senza chiedere nulla in cambio. Bassano diventa così insignificante, tutti i problemi diventano nulli. Troppo dolore per un cuore solo. Parole senza sentimenti a riempirle, parole vuote, scatole di regali tristi, regali senza un destinatario. Triste come un albero di natale di plastica. Un amica che non ti aspetti, tanta premura donata, come da una sorella. Un colloquio mentale di quelli che distruggono, discorsi basati sull'incomprensione, stanchezza che fiorisce nel prato della disperazione. Silenzio. Appena dopo la scritta fine 160 caratteri di conforto, due lacrime che scendono calde, esplose da un magone che non sa parlare. Adesso sono calmo, distaccato, tutto è passato. Ora sono di nuovo io, qui a Bassano, a fare l'obiettore, con un ragazzo mezzo addormentato sul mio divano-letto, in attesa che finisca la partita per poter andare a dormire.....
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