T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;

Neruda in Cento sonetti d'amore
Lezioni di PHP

PostHeaderIconUn rutto ci seppellirà

[B]Log - Febbraio 2006
Momenti difficili nell'azienda più ruttifera d'Italia. Le scorte di caffè sono terminate e la mancanza di tale sostanza condiziona l'andamento della giornata. La sambuca, inizialmente contorno per il caffè è divenuta unica bevanda disponibile. Giù ha tentato di sopperire alla mancanza acquistando delle schifosissime Alpenliebe al caffè, mentre Fudo, caso conclamato di dipendenza, si è portato il caffè solubile. La sua dipendenza è degenerata fino al punto da ingurgitarlo direttamente in polvere, dicendo "Che schifo Regà, che schifo Regà", ma sempre aumentando le dosi giornaliere.
La sede sta anche diventando un centro di sommossa anticlericale, dove Cristicchi con le sue perle "Prete" e "Senza" la fa da padrone. Il povero Gabriele, studente part-time, lavoratore part-time, ma scout full-time deve sopportare le ingiurie del Fudo che, a volte, non riesce proprio a trattenersi.
Stiamo sperimentando un complesso metodo di comunicazione basato sul rutto. Una specie di codice morse, solo arricchito nella grammatica dalla tonalità dell'emissione.
Mentre io e Marco lavoriamo in coppia su un progetto, Giù comincia a soffrire di crisi di sdoppiamento della personalità, infatti per invidia del nostro lavoro in team ha cominciato a farsi le domande da solo e a darsi le risposte ad alta voce.


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