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Invernomuto - un urlo mentale
La ragazza con l'orecchino di perla
[B]Log - Dicembre 2008
Giovedì 18 Dicembre 2008 11:57

laragazzaconlorechionodiperla_modernNon mi succede spessissimo, ma a volte mi capita, di rimanere incantato (anzi no, affascinato è la parola giusta), da delle fotografie. Il fascino "vampirico" (una volta un autore di uno dei manuali di sociologia lo definì così) delle immagina rubate allo scorrere del tempo. Le fotografie sono eternamente morte, attualizzano un passato perso, hanno quella giusta componente di malinconia che mi fa fermare ad osservarle, bloccando il mio tempo, invischiandolo con il loro.

Mi è successo l'altro giorno osservando questa foto su flickr.com (la pagina originale è questa); non sono un grosso fan del quadro in questione, anzì ammetto che non conoscevo questa opera di Vermeer prima di vederne il film anche se consocevo l'autore per altri quadri analizzati in semiotica. Se il film aveva saputo piacermi per la sua fattura, i colori e le luci, oltre che per la buona storia e l'incantevole attrice, questa foto nella sua immediatezza mi cattura ancora di più. Certo l'espressione non è più quella del quadro, non c'è innocenza nel taglio degli occhi di questa ragazza, né sulle sue spalle nude. E' una attualizzazione del quadro molto ben riuscita... ammesso volesse esserlo;

e la cosa che adoro del web è che dopo questo post potrò fare all'autore della foto delle domande a cui lui molto probabilmente risponderà! Quanto si accorciano le distanze!

 
Voglio rinascere fotografo...
mar - kette
Lunedì 08 Dicembre 2008 20:05
montagneDa bravo dilettante ogni tanto che cerco suggerimenti per diventare meno inetto con la macchina fotografica e devo dire che uno dei migliori siti sulla fotografia in cui spesso trovo interessanti tutorial è certamente il sito del fotografo Marco Togni all'interno del quale oltre a poter trovare splendide fotografie si trovano anche interessanti guide alla fotografia che riescono a farmi uscire dal più completo dilettantismo in cui sono immerso.

Quale macchina fotografica comprare

Leggendo le guide di Marco Togni ci si può fare un idea su moltissime cose riguardanti il mondo della fotografia, come ad esempio quale fotocamera regalare (o acquistare per sè) in particolari occasioni. Inanzitutto bisogna sempre tenere conto del proprio budget e delle ultime novità presenti sul mercato per evitare di fare regali che diventano subito vecchi, e sprecare così un sacco di soldi. Quello viene detto nelle guide però è anche che non bisogna fossilizzarsi troppo sulle nuove tecnologie, perché spesso sia i fotografi professionisti sia le persone che usano la macchina fotografica solamente per hobby, vogliono avere fotocamere nuove e molto potenti ma in realtà sarebbero sufficienti prestazioni tecniche molto ma molto inferiori. Per esempio è inutile spendere un sacco di soldi per una fotocamera da 14Megapixel quando anche con una fotocamera da 4Megapixel si possono fare fotografie eccellenti (perché in realtà è l'obiettivo quello che conta, non i pixel presenti sul sensore!) Per il momento le fotocamere consigliate sono la compatta  Canon Ixus 870 IS al costo di più o meno 300Euro, oppure la Reflex Digitale Canon 1000D, a più o meno 400Euro. Dato che il mercato è in continua evoluzione però vi consiglio di tenere sempre sott'occhio la pagina nel sito di Marco Togni in cui vengono costantemente inserite le fotocamere consigliate.

Imparare a fotografare

Molti pensano che imparare a fotografare sia un procedimento relativamente semplice ma non è affatto così. Leggendo le guide di Marco Togni infatti si nota subito ci sono davvero moltissime cose che bisogna sapere per poter fare ottime fotografie, come ad esempio la priorità di tempi, la priorità di diaframmi, le differenze tra file RAW e JPG, il bilanciamento del bianco, come funziona l'ISO e quant'altro. Poi una delle cose più complesse è certamente la tutela del diritto d'autore, che garantisce a qualunque fotografo (o scrittore, regista ecc.) la protezione totale del proprio lavoro. Tra i vari tutorial di fotografia che potete leggere ce ne sono molti davvero interessanti, anche relativi al fotoritocco con Photoshop ed alcune recensioni sui prodotti più in voga al momento.

Volete ulteriori consigli? scrivetegli!

Una cosa molto carina del sito di Marco Togni è che lui è sempre molto disponibile a rispondere alle e-mail dei visitatori. Infatti sicuramente ognuno di voi ha alcune domande abbastanza "personalizzate" alle quali è difficile trovare una risposta immediata semplicemente leggendo le completissime guide di Marco, ed è per questo che è disponibile se gli scrivete tramite l'apposita pagina presente sul suo sito.
 
La vita di un gatto non è poi tanto male
[B]Log - Novembre 2008
Venerdì 28 Novembre 2008 14:54
Sto valutando altri possibili futuri per un buon programmatore web. L'agricoltura ad esempio.
Sarà che sto ritrovando contatto con la natura correndo al freddo e prendendo l'acqua in motorino, ma l'idea dell'odore della terra e del lavoro manuale mi disppiace sempre meno. La terra è onesta, e salvo calamità d'Egitto raramente manca di versare il dovuto.

Trattare con i clienti non è mai facile, ma quando questi pretendono che tu ne sappia più di loro sul loro campo mi mancano in bestia.

E pensare che volevo fare l'astronauta.
E se invece aprissi un punto di ristoro? In cucina non me la cavo male e poi Cla è molto brava e accetterebbe subito.
Ancora meglio un azienda di catering; cucini dove ti pare e poi consegni a domicilio. Però anche li avrei a che fare con i clienti. Possibile che non c'è un lavoro che ti consente di non avere a che fare con persone che vogliono capirne più di te, ma che allo stesso tempo si aspettano di saperne di più?

Mi faccio un té e cerco di diventare un gatto.
 
Dialogo
Parole, opere e omissioni - Racconti
Martedì 25 Novembre 2008 23:31

Un racconto con frase iniziale fornita sulla quale lavorare; il laboratorio di scrittura all'università ha dato alla luce parti strani, e questo racconto, che rivede la luce dopo un restauro leggero, ne è un figlio.

Leggi tutto...
 
Ciaopeople, un social per chiacchiere senza pensieri
mar - kette
Mercoledì 19 Novembre 2008 12:54
In un momento in cui i Social Network hanno fatto scoprire il lato "sociale" del web anche ai non addetti ai lavori (Facebook su tutti) vi prensento una iniziativa tutta italiana. Ciaopeople è un social network dalle dimensioni ragguardevoli con i suoi attuali 565.000 iscritti e sembra dedicato ad una fascia di utenza più giovane rispetto a facebook che invece sembra diretto ai nostalgici del tempo passato, prendendo vita dal tentativo di riunire vecchi compagni di scuola.
E come ogni cosa dedicata ai giovani, categoria di cui ormai non mi sento più di far parte, non per una questione anagrafica ma spirituale, la quantità di pelle scoperta nelle immagini aumenta con l'abbassarsi dell'età.
C'è da dire che viene voglia di iscriversi a vedere la bella gente che viene messa in prima pagina ed è carina la possibilità di vedere il profilo di chiunque, anche senza essere iscritto; fa molto comunità Hippy aperta e vogliosa di nuove conoscenze. Mi perdonerà se le faccio un poco di pubblicità Rea1990 che mostra tutta la sua bellezza salernitana incastonata in 18 anni.
Oltre alle varie classiche funzionalità tipo Chat, Forum, Foto e Video sembra carina l'idea delle classifiche (Charts) con le statistiche degli utenti che eccellono in qualche campo.
La sezione Magazine presenta articoli che si alternano dalla cronaca al gossip che hanno il gusto leggero del pettegolezzo spensierato.
 
Jo Donatello e il suo Gelatino
[B]Log - Novembre 2008
Lunedì 17 Novembre 2008 15:33

Chi mi conosce sa quanto io ami certi tipi di manifestazione di comportamenti spiccatamente regionali. Devo dire però che Jo Donatello con il suo brano "Il Gelatino" stabilisce nuovi limiti da superare. Non so se gli abituali frequentatori di balere demodé possono apprezzare questo tipo di manifestazione sonora, ma devo dire che non incontra i miei gusti. Forse avrebbe bisogno di un corso di canto... oppure valutare di cambiare carriera, tipo pensare di fare un poco di apprendistato come becchino oppure un corso di flash per curare personalmente le psichedeliche immagini che lo accompagnano.

 
Sei solo, corri, corri corri...
[B]Log - Ottobre 2008
Venerdì 31 Ottobre 2008 12:57
Non avevo mai sofferto di insonnia prima, ma questa settimana di poca corsa e di molto stress mi ha portato a svegliarmi alle 5 del mattino oppure a girarmi nel letto per 3 ore e mezza (grazie lucina che mi dici l'ora sul soffitto).

Il buio dovuto all'ora solare e la pioggia di questi giorni non hanno dato una grossa mano alla mia carriera di corridore, ma ieri sera la tensione era troppa per non riversarla sull'asfalto. Quindi con il mio fido compagno Ipod (vinto con un mirabolante secondo posto al fantacalcio aziendale) mi sono riversato per le strade di "Poggio dei Pini" per il percorso che Pepo mi ha insegnato e che poi ha abbandonato causa perdita d'interesse nella propria salute fisica.

Certo non sono pochi i prestiti che dovrei chiedere per diventare un corridore di media categoria: le gambe di Gattuso, il fiato di Gebrselassie e la potenza muscolare di Powell.

Tirando le somme, pur con un insulto a tutto il club dei corridori riuniti, però uno scopo l'ho raggiunto. Ieri sera alle 11 sono crollato in coma profondo per risvegliarmi solo questa mattina con la sveglia.
 
Ego te absolvo / maledico / ringrazio
[B]Log - Ottobre 2008
Lunedì 27 Ottobre 2008 22:08

In questa sera piovosa di fine ottobre (con la lettera minusola, mi raccomando che sono 30 anni che si scrivono così, ma il mio blog non poteva di certo saperlo...) faccio il punto della situazione; ho una vita piena, che va al di là delle 8 ore lavorative. Ho una discreta lista di "cose da fare prima di diventare grande" che cresce ad ogni nuova idea. Prima erano cavolate poco redditizzie, ora sono diventato un poco più "money oriented"; piccoli guadagni, ma costanti. Mi vedo tra qualche anno ricco di una ricchezza ormai andata in  uno degli hotel di Napoli che sorseggio un limoncello nel mio abito bianco, su una terrazza, guardando il mare, sorreggendomi al bastone che accompagnerà i miei ultimi passi e accarezzando il labrador che mi farà da amico fedele. Sognare cose di questo tipo è grave segno di disturbo mentale. Ma oggi il mio consueto e precario equilibrio emotivo è stato messo in oscillazione da un accadimento.

Capita la telefonata del cliente "pop-up" (sono quelle persone collaterali con cui non hai parlato per l'intero sviluppo di un progetto e poi spuntano fuori alla fine stravolgendo in parte l'analisi iniziale) che tenta di convincerti che hai lavorato poco seriamente allo sviluppo. E io sono una persona che prende le critiche molto sul serio (e molto sul personale). Dopo aver pensato per circa 10 minuti che tutto il torto era suo e che doveva farsi viva prima con le sue idee, mi sono reso conto che in realtà lei paga per qualcosa che DEVE essere fatto come dice lei. E non importa che il resto del mondo venda soluzioni accroccate che non soddisfano mai appieno chi le acquista. Io sono diverso, mi sono sempre ritenuto una persona ONESTA (sul lavoro) e devo dire che alla fine, forse in modo quasi eccessivo, sono giunto alla conclusione che avrei dovuto fare di meglio. Prevenire ogni possibile obiezione, non credere a nessuno dei molti "sono soddisfatto del lavoro fatto", diffidare dei complimenti per la rapidità di risoluzione dei problemi. Insomma avrei sempre e comunque dovuto tenere presente che il cliente, fino a conclusione del lavoro, è un nemico che va prevenuto; ed è un nemico a cui non puoi dare mai del tutto torto e con il quale non puoi mai arrivare a prenderti a capelli. Alla fine di questo periocoloso e gelatinoso ragionamento sono arrivato a vedermi per quello che sono: un buon programmatore che se messo in condizione non ha nessun motivo per fare un lavoro meno che soddisfacente. Ed è per questo che domani chiamerò questo cliente che oggi mi ha detto, anche se con estremo garbo, che ho lavorato sul progetto poco seriamente e gli dirò, con tutta la calma del mondo, che si, parte dei problemi evidenziati potevano essere risolti prima che lei li notasse, ma che in sole 8 ore e 20 minuti di lavoro tutto è stato messo a posto. Quindi proprio no, non sono affatto un cattivo programmatore.

 
Tariffe per internet UMTS, GPRS e simili di tutti gli Opeartori: Tim, Vodafone, Wind e Tre
[B]Log - Ottobre 2008
Giovedì 16 Ottobre 2008 19:40

Certe cose sembrano introvabili su internet; tipo uno specchietto riassuntivo che mostri le più recenti tariffe per chi come me vuole usare il suo telefonino anche come modem. Visto che sto diventando matto a raccogliere tutte queste informazioni le scrivo qui in modo che qualcuno se le ritrovi già belle e pronte. N.B. Le promozioni indicate sono a scadenza mensile e non sono quei contratti che ti legano per 2 anni; quelle neanche le tratto

Un'avvertenza: prima di fare tariffe assicuratevi che i vostri cellulari supportino il traffico umts (gprs ormai lo fanno quasi tutti)

Operatore Senza Promozioni Con Promozione Mensile
Tim 4€ l'ora (!!!) o 0,6 cent a KB

Maxxi Alice 30 - 15€ per 30 ore di connessione a trance da 15min l'una (dal mese successivo costa 10 euro)
Maxxi Alice Free - 500mb per 20€ rinnovabile più volte fino ad esaurimento traffico
Maxxi Alice 100 - 25€ per 100 ore da trance da 15min l'una (dal mese successivo 20€)

Wind 2€ l'ora o 0,3 cent a KB Mega 1500 - 8€ per 500Mb di traffico
Mega No Limit - 20€ per 2.5Gb di traffico
Mega Ore - 9€ per 50 ore a trance da 15min l'una
Mega 100 Ore - 15€ per 100 ore a trance da 15min l'una
Vodafone 4€ l'ora
Internet UMTS 100 ore in Libertà - 30€ per 100 ore
Internet UMTS 15 ore in Libertà - 15€ per 15 ore
Tre 0.9€ l'ora o 10 cent a MB

Tre dati Time - 19€ per 100 ora effettive, senza trance
Tre dati - 19€ per 5GB



La Wind sembra essere una ottima offerta, ma bisogna dire che ti deve dire culo per prendere UMTS.
Discorso Analogo per la Tre. Ma d'altra parte le altre compagnie sono inavvicinabili quanto a prezzi.

Credo che mi prenderò una nuova scheda della tre sperando che prenda e andando altrimenti lentamente con la wind

 
Fandango
Parole, opere e omissioni - Racconti
Martedì 14 Ottobre 2008 22:47

Salti tra le parole e poco più

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Il signore è il mio pastore, anche online
mar - kette
Martedì 14 Ottobre 2008 13:18

...un pastore di pecore elettriche.

Chi mi conosce sa quanto nella mia vita odierna sia fondamentale e indispensabile una guida spirituale etera e impalpabile che mi aiuti nell'interpretare gli accadimenti quotidiani in una luce di morale cattolica. Nel mio peppegrinaggio su internet ho trovato questo sito e mi sono detto: finalmente un sociale network con alle fondamenta una solida morale Cristiana.
Ho visitato un pochino il sito e devo dire che la possibilità di ascoltare le "God's Prayer" in formato mp3 mi è sembrata una buona ventata di innovazione; devo ancora scoprire se però i file audio sono in latino, come sembra voler prescrivere Santa Romana Chiesa.
Avrò anche la possibilità di accedere in totale sicurezza e autonomia ad una Christian Chat. Tra poco mi iscriverò e spero proprio di vincere il lettore mp3 a forma di croce latina dove potrò ascoltare senza sosta i miei personalizzatissimi Christian's Message

 
Una Corolla per amica
mar - kette
Lunedì 13 Ottobre 2008 13:06
Con alcuni mesi di anticipo arriva la prima 2009 toyota corolla reviews; non che io abbia voglia di cambiare macchina, visti i 360€ di freni posteriori che ho appena scucito al mio meccanico di fiducia. Però sono legato a questa macchina da quando giocavo a Gran Turismo per PlayStation. Infatti la toyota corolla era una delle prime macchine che potevi permetterti nella modalità carriera per poi modificarla fino all'estremo. Il modello 2009 toyota corolla è un pochino più fighetto, ma immagino che sia rimasta un chiodo da guidare com'era allora sul videogioco. Veloce se vai dritto, ma dovevi piangere in greco per farle fare una curva velocemente.

Approfondimenti: toyota corolla reviews
 
I love Paris (non Hilton, ma City)
mar - kette
Venerdì 10 Ottobre 2008 09:16
In questo periodo in cui a volte mentre programmo al lavoro mi sento come un cappio al collo la voglia di partire è tanta. E siccome l'ultima mia meta è stata, quasi ormai 12 mesi fa Parigi (vive la France).
Parigi a novembre è stata fresca e imperiale, con i suoi stradoni e le sue camere non troppo ampie. Dalla porta dell'hotel si vedeva il sacro cuore, dalla finestra un piccione morto nel cortile chiuso del palazzo. Gli hotel Paris non sono proprio economici, come è giusto e ovvio, ma la nostra sistemazione era decorosa e non troppo distante dal centro.
Il mangiare non è stato male, anche se per i prezzi spesso siamo dovuti andare al fast food. Certo le ostreiche vendute ai bordi delle strade trafficate mi hanno fatto pensare che forse avrei dovuto visitare prima questo sito: Assurance vie
 
Come uccidere le mosche ovvero l'arte della guerra col canavaccio
[B]Log - Ottobre 2008
Lunedì 06 Ottobre 2008 17:34

Una serie di consigli in pieno stile fantozziano su come uccidere una mosca. In questo periodo infatti gli insettacci cominciano a sentire freddo all'esterno e cercano di entrare a far parte del tuo nucleo familiare. E siccome averle che mi ronzano attorno diminuisce del 76% la mia produttività post lavoro (già di suo molto scarsa), ho deciso di eliminarle.

Inutile tentare con le mani. A parte lo schifo successivo ad averne spappolata una, le possibilità di successo sono bassissime. Se infatti si può usare tutta l'accortezza del mondo nel posizionarsi a distanza, la mosca gode di troppi gradi di libertà grazie alla possibilità di volo.

L'arma perfetta per la guerra alla mosca è il canavaccio (un artefatto di natura tessile utilizzato in cucina per pulire le lordure). Lo si prende per un angolo, stendendolo sulla lunghezza della diagonale. La mano che farà da fulcro del movimento deve essere ben tesa in direzione del bersaglio. Attenzione a non avvicinarsi troppo e a non creare eccessivo spostamento d'aria. Tirare l'altra mano sopra la testa tendendo per bene il canavaccio. Posizionare la linea retta formata dalla nostra arma con la perpendicolare della posizione della mosca rispetto al pianale su cui è poggiata.

Questo punto è particolarmente difficile. Sembra infatti che le mosche, o almeno quelle che frequetano la mia cucina, partano per il loro volo inizialmente in direzione perpendicolare alla superfice di riposo. Questo significa che se sono su una superficie verticale partiranno con un movimento orizzontale e viceversa. Capito questo il gioco è fatto. Infatti posizionandosi sulla loro inziale traiettoria di volo si guadagneranno centesimi di secondo preziosi per compiere la mattanza.

Tendere la posa da guerriero in direzione dell'animale pestifero e bloccare il respiro al momento di stendere il colpo. Il canavaccio deve idealmente colpire con la sua parte centrale aperta a ventaglio, quindi non mirate pensando di prendere l'obiettivo con la punta lanciata. Allargandosi il canavaccio infatti vi aiuterà ad aumentare le possibilità di contatto con il bersaglio.

Dedicato a tutti quelli che sono contro i pesticidi chimici e ritengono che sia più onesto cacciare in questo modo gli insetti fastidiosi.

 
Impressioni di Settembre
[B]Log - Ottobre 2008
Mercoledì 01 Ottobre 2008 15:55
Cominciamo il bollettino di oggi con un appello. Se la Sig.ra Alda Deusanio ieri 30 settembre 2008 in serata si trovava nei pressi di Largo Torre Argentina è pregata di attraversare la strada solo quando il semaforono per le macchine in transito è ancora rosso e non attendere che scatti il verde; altrimenti rischia di essere investita da una 206 argento guidata da me.
Sorvoliamo sul "Ah Bellaaaa!" che mi è scappato in un rigurgito di romanità.

Passando a cose più degne di nota ecco un video molto bello che ho trovato su uno dei miei feed sui diritti umani.


The Universal Declaration of Human Rights from Seth Brau on Vimeo.
 
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