06 Luglio 2003
| [B]Log - Luglio 2003 |
Domenica 6 Luglio 2003
Una settimana fa qualche fuoco d'artifico calibrato male è finito tra la gente che guardava sdraiata sulla spiaggia. Una scena da "giudizio universale", finalmente ho visto qualche effetto speciale dal vivo. Oggi, 6 luglio corrente anno, mi ritrovo a studiare Psicologia sociale e cognitiva senza sapere il voto dello scritto e sperando che non lo abbia superato per non dover andare all'orale martedì.
Credo di aver raggiunto il limite di informazioni collezionabili in un solo cervello, quelle nuove che tento di inserire nella rete di significati vengono rigettate come un trapianto mal riuscito. Mi sogno i fogli degli appunti per tutta la notte e al risveglio credo di aver imparato un nome o due in più, ma in compenso non ho riposato affatto. Sono rincoglinito cronico, i giorni passano come dietro un vetro, sono dentro un barattolo di conserva e aspetto che qualcuno apra il tappo.
E, studiando sotto il gazebo con mia cugina, ho scoperto che per lei risulta inconcepibile che io non possa dire al mio professore che non riesco più a studiare e che quindi mi deve far passare l'esame senza interrogarmi. Dopodichè lei ha continuato a fare i suoi esercizi sulle parole con la "gn" e "gli", mentre io sono salito per schiarirmi le idee con una partitina a Swos, allenando la Lodigiani per portarla in Champions League.
Una nuvola a forma di drago travestito da monaco tibetano sputa fuori la sua lingua bianca, e mi distrae dallo scrivere.
Una settimana fa qualche fuoco d'artifico calibrato male è finito tra la gente che guardava sdraiata sulla spiaggia. Una scena da "giudizio universale", finalmente ho visto qualche effetto speciale dal vivo. Oggi, 6 luglio corrente anno, mi ritrovo a studiare Psicologia sociale e cognitiva senza sapere il voto dello scritto e sperando che non lo abbia superato per non dover andare all'orale martedì.
Credo di aver raggiunto il limite di informazioni collezionabili in un solo cervello, quelle nuove che tento di inserire nella rete di significati vengono rigettate come un trapianto mal riuscito. Mi sogno i fogli degli appunti per tutta la notte e al risveglio credo di aver imparato un nome o due in più, ma in compenso non ho riposato affatto. Sono rincoglinito cronico, i giorni passano come dietro un vetro, sono dentro un barattolo di conserva e aspetto che qualcuno apra il tappo.
E, studiando sotto il gazebo con mia cugina, ho scoperto che per lei risulta inconcepibile che io non possa dire al mio professore che non riesco più a studiare e che quindi mi deve far passare l'esame senza interrogarmi. Dopodichè lei ha continuato a fare i suoi esercizi sulle parole con la "gn" e "gli", mentre io sono salito per schiarirmi le idee con una partitina a Swos, allenando la Lodigiani per portarla in Champions League.
Una nuvola a forma di drago travestito da monaco tibetano sputa fuori la sua lingua bianca, e mi distrae dallo scrivere.
| Succ. > |
|---|
