Abbracalabria
| [B]Log - Luglio 2003 |
Venerdì 25 Luglio 2003
Partenza da sotto casa mia alle 3:30 della notte tra il 24 e il 25 luglio. Macchina Astra Station Wagon, gentilmente offerta da zia, inzeppata come una partita a tetris. Io al voltante, accompagnato da Ste, Giancarlo e Sara. Appena fatti 10km ci ferma una volante dei Carabinieri per un "normale" controllo alle 4 di notte; noncuranti del carico palesemente eccessivo ci fanno ripartire. Appuntamento con Leo_ZZ e consorte Claudia alle 4:10 al primo Autogrill della Roma-Napoli, occupato a quell'ora solo da camionisti in sosta notturna con i piedi fuori dal finestrino.
Ripartenza immediata dopo sosta ai bagni e dopo un odissea di circa 7 ore arriviamo a Cropani Marina, luogo deputato a nostre vacanze calabre.
Appena arrivati ci attende una lieta sorpresa. La casa in cui avremmo dormito apparteneva ai genitori di Giancarlo e fino al giorno prima era stata infestata dal fratello di Giancarlo, il quale, come regalo di benvenuto, ci ha fatto trovare un carrello della spesa, rubato ad un vicino supermercato, pieno zeppo di immondizia in avanzata fase di putrefazione. E la casa non era in condizioni migliori. Dopo una giornata di intenso lavoro la casa ritorna abitabile e vivibile.
Il mare è bellissimo, a poco più di 10 minuti di camminata, anticipato da una pineta ombrosa adibita a parcheggio di biciclette dei villeggianti. Il giorno successivo verso le 9 di mattina arriva anche il secondo troncone di amici. Pepo con la sua Lancia Y, caricando con se Giù in qualità di conserviere, Baitch come navigatore e Silvia nel ruolo, non meglio specificato, di intrattrenitrice.
Adesso si pone seriamente il problema del come dormire. Giancarlo erige questo dilemma a suo crogiolo di pensieri preferito e passa gran parte della giornata a spostare mobili alla ricerca di una improbabile soluzione logistica soddisfacente.
Problema: 4 stanze, compresa simil-cucina a mezzi tra due stanze, con 6 letti agibili, un materasso e una tenda da piantare in giardino. Trovare un sistema di rotazione che permetta la massima soddisfazione di ogni partecipante. Una svolta decisiva avviene alla presa di posizione di Baitch (da qui in poi TromBaitch per motivi di accoppiamento) che decide di dormire tutte le notti in tenda con Silvia. Escludendo due persone e dando per scontato che Pepo deve dormire fuori, causa russare insopportabile, la soluzione diviene più semplice.
Giancarlo con la sua prima giornata di sole e mare riesce a prendersi un eritema che lo accompagnerà come amico fedele per tutta la vacanza, costringendolo all'astensione da mare per i giorni a venire. Leo_ZZ perturba gli animi dei presenti proponendo la sua telecamera digitale come nuova forma di tortura vacanziera, facendone un uso smodato e opprimente.
Si sono tentati anche diversi esperimenti culinari, tipo una frittata di 15 uova spappolata con all'interno wuster e patate fritte e tipo il tentativo non riuscito di Leo_ZZ di far cuocere 1,5 Kg di pasta in una sola pentola di medie dimensioni.
Da segnalare la scoperta dell'esistenza di una Marmotta in testa a TromBaitch che ne comanda i movimenti e i ragionamenti, la rivelazione del russare polifonico di Pepo, paragonabile ad un concerto di ottoni e archi. Memorabile la narcolessia manifesta di quest'ultimo in un pomeriggio dei tanti, proponendo di fare un giro a Catanzaro nel pomeriggio, se non fosse che, appoggiatosi per un istante su un materasso si è risvegliato alle 7 di sera, dopo 3 ore di sonno ininterrotto.
Discorsi impegnati che vanno dall'impossibilità della pena di morte come sanzione redentiva, all'importanza dell'autoerotismo maschile all'interno di un ottica di ricambio spermatico. Aggiungendo un CID e un gardareil (o come cavolo si scrive) che mi è venuto incontro in strada in condizioni piovose a 20km orari e una visita piovosa a Padula credo di aver fatto uno stringato riassunto delle mie vacanze.
Partenza da sotto casa mia alle 3:30 della notte tra il 24 e il 25 luglio. Macchina Astra Station Wagon, gentilmente offerta da zia, inzeppata come una partita a tetris. Io al voltante, accompagnato da Ste, Giancarlo e Sara. Appena fatti 10km ci ferma una volante dei Carabinieri per un "normale" controllo alle 4 di notte; noncuranti del carico palesemente eccessivo ci fanno ripartire. Appuntamento con Leo_ZZ e consorte Claudia alle 4:10 al primo Autogrill della Roma-Napoli, occupato a quell'ora solo da camionisti in sosta notturna con i piedi fuori dal finestrino.
Ripartenza immediata dopo sosta ai bagni e dopo un odissea di circa 7 ore arriviamo a Cropani Marina, luogo deputato a nostre vacanze calabre.
Appena arrivati ci attende una lieta sorpresa. La casa in cui avremmo dormito apparteneva ai genitori di Giancarlo e fino al giorno prima era stata infestata dal fratello di Giancarlo, il quale, come regalo di benvenuto, ci ha fatto trovare un carrello della spesa, rubato ad un vicino supermercato, pieno zeppo di immondizia in avanzata fase di putrefazione. E la casa non era in condizioni migliori. Dopo una giornata di intenso lavoro la casa ritorna abitabile e vivibile.
Il mare è bellissimo, a poco più di 10 minuti di camminata, anticipato da una pineta ombrosa adibita a parcheggio di biciclette dei villeggianti. Il giorno successivo verso le 9 di mattina arriva anche il secondo troncone di amici. Pepo con la sua Lancia Y, caricando con se Giù in qualità di conserviere, Baitch come navigatore e Silvia nel ruolo, non meglio specificato, di intrattrenitrice.
Adesso si pone seriamente il problema del come dormire. Giancarlo erige questo dilemma a suo crogiolo di pensieri preferito e passa gran parte della giornata a spostare mobili alla ricerca di una improbabile soluzione logistica soddisfacente.
Problema: 4 stanze, compresa simil-cucina a mezzi tra due stanze, con 6 letti agibili, un materasso e una tenda da piantare in giardino. Trovare un sistema di rotazione che permetta la massima soddisfazione di ogni partecipante. Una svolta decisiva avviene alla presa di posizione di Baitch (da qui in poi TromBaitch per motivi di accoppiamento) che decide di dormire tutte le notti in tenda con Silvia. Escludendo due persone e dando per scontato che Pepo deve dormire fuori, causa russare insopportabile, la soluzione diviene più semplice.
Giancarlo con la sua prima giornata di sole e mare riesce a prendersi un eritema che lo accompagnerà come amico fedele per tutta la vacanza, costringendolo all'astensione da mare per i giorni a venire. Leo_ZZ perturba gli animi dei presenti proponendo la sua telecamera digitale come nuova forma di tortura vacanziera, facendone un uso smodato e opprimente.
Si sono tentati anche diversi esperimenti culinari, tipo una frittata di 15 uova spappolata con all'interno wuster e patate fritte e tipo il tentativo non riuscito di Leo_ZZ di far cuocere 1,5 Kg di pasta in una sola pentola di medie dimensioni.
Da segnalare la scoperta dell'esistenza di una Marmotta in testa a TromBaitch che ne comanda i movimenti e i ragionamenti, la rivelazione del russare polifonico di Pepo, paragonabile ad un concerto di ottoni e archi. Memorabile la narcolessia manifesta di quest'ultimo in un pomeriggio dei tanti, proponendo di fare un giro a Catanzaro nel pomeriggio, se non fosse che, appoggiatosi per un istante su un materasso si è risvegliato alle 7 di sera, dopo 3 ore di sonno ininterrotto.
Discorsi impegnati che vanno dall'impossibilità della pena di morte come sanzione redentiva, all'importanza dell'autoerotismo maschile all'interno di un ottica di ricambio spermatico. Aggiungendo un CID e un gardareil (o come cavolo si scrive) che mi è venuto incontro in strada in condizioni piovose a 20km orari e una visita piovosa a Padula credo di aver fatto uno stringato riassunto delle mie vacanze.
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