31 Maggio 2001
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Giovedì 31 Maggio 2001
Buongiorno al mondo civile, quello in cui se appoggi un paio di jeans sopra l'appendi asciugamano non si sfracella tutto al suolo come ci fosse stato un terremoto del settimo grado della scala Mercalli; buongiorno al mondo civile, in cui i vetri delle finestre sono trasparenti e non tendenti al marrone a causa dello sporco di annata che ci si trova sopra; buongiorno al mondo civile, dove i materassi non sono incartati con il cellofan e dove se ti rigiri la notte nel letto non fai un casino terribile; buongiorno al mondo civile, dove le posate non sono di plastica, dove ci sono i cavatappi per i succhi di frutta, e dove le docce sono docce vere. Buon giorno. Sono quasi le nove, ora in cui il comune vuole qualche ora della mia giovinezza. Ho scoperto cosa fa nella vita il mio compagno di stanza Burny, lettere a indirizzo teatro e spettacolo, o qualcosa di simile, e solo questa mattina, dopo aver saputo ciò ho pienamente capito perché ha comprato le boccette di succo di frutta pur sapendo che non avevamo un cavatappi e neanche una posata di ferro.... risultato cerca di aprirlo sbattendola con delicatezza su un pezzo di marmo del camino.... e grazie ad un colpo più delicato degli altri, il collo della bottiglietta si spezza; scena troppo comica per non ridere, anche se a raccontarla perde molto. Ora vi lascio, devo svolgere il mio dovere verso la patria. "....l'italia chiamò" SI!.....
Buongiorno al mondo civile, quello in cui se appoggi un paio di jeans sopra l'appendi asciugamano non si sfracella tutto al suolo come ci fosse stato un terremoto del settimo grado della scala Mercalli; buongiorno al mondo civile, in cui i vetri delle finestre sono trasparenti e non tendenti al marrone a causa dello sporco di annata che ci si trova sopra; buongiorno al mondo civile, dove i materassi non sono incartati con il cellofan e dove se ti rigiri la notte nel letto non fai un casino terribile; buongiorno al mondo civile, dove le posate non sono di plastica, dove ci sono i cavatappi per i succhi di frutta, e dove le docce sono docce vere. Buon giorno. Sono quasi le nove, ora in cui il comune vuole qualche ora della mia giovinezza. Ho scoperto cosa fa nella vita il mio compagno di stanza Burny, lettere a indirizzo teatro e spettacolo, o qualcosa di simile, e solo questa mattina, dopo aver saputo ciò ho pienamente capito perché ha comprato le boccette di succo di frutta pur sapendo che non avevamo un cavatappi e neanche una posata di ferro.... risultato cerca di aprirlo sbattendola con delicatezza su un pezzo di marmo del camino.... e grazie ad un colpo più delicato degli altri, il collo della bottiglietta si spezza; scena troppo comica per non ridere, anche se a raccontarla perde molto. Ora vi lascio, devo svolgere il mio dovere verso la patria. "....l'italia chiamò" SI!.....
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