Non lavorare mi fa male
| [B]Log - Maggio 2002 |
Primi di Maggio 2002 (grosso modo)
Coors - All love in the world
Voce vellutata che si insinua nelle mie orecchie aiutata dall'autostrada delle cuffie.
Non mi va di dedicare attenzione alle parole, le lascio scorrere semplicemente, accarezzarmi e coccolarmi. Pizzicate di corda, voci che si coagulano.
Colonna sonora di una notte che sarà lunga.
Sono disoccupato.
Non è semplice respingere il senso di insensatezza e inutilità che cerca di sfondare con il suo ariete il mio bastione. Ma come recita una frase scritta su un bruttissimo berretto che ho nell'armadio "Ben altre scosse il mio castell sorresse", il che non significa però che qualche crepa non faccia capolino.
Schiavo di una società che vede la propria realizzazione solo nell'assegno di fine mese?
No, qualcosa di un pochino più profondo.
Non rimpiango di aver lasciato l'università, alla fine non potevo fare diversamente. Meglio tagliare subito piuttosto che piangere dopo tre anni e ritrovarsi a dover pagare una rata d'iscrizione che ha uno zero di troppo, e il tuo libretto alla posta ti guarda facendo spallucce e scuotendo il capo.
Da questo punto di vista sono stato fortunato.
Il mio di libretto mi ha avvisato..... che gentile... ^_^
E quindi eccomi qui, senza lavoro da circa due giorni, con i rimpianti di un 88enne. In questo sono sempre stato precoce, a 22 anni già penso di aver sbagliato un paio di mosse che mi faranno senz'altro subire un bel scacco matto. Allora che fare? Mi faccio mangiare tutti i pezzi e poi, quando rimane solo il re, dichiaro la partita patta? E mica si può fare qui.
Scusate un momento, ma il Pc mi vuole costringere a sentire una canzone dei Lunapop e non voglio, mi opporrò con tutte le mie forze almeno a questo.
Meglio un buon Vasco Rossi in "Quanti anni hai".
Rieccomi qui tutto per voi.
Sarà forse una depressione passeggera, e lo spero fortemente.
Dopotutto io vorrei essere esattamente come sono, ne una virgola di più, ne una virgola di meno...
Anzi.. un paio di cose le migliorerei di me....
- Riuscire a correre per più di due km senza avere il fiatone di Galeazzi dopo che ha fatto sesso...
- Avere dei capelli che stanno a sentire il pettine e non vanno dove vogliono loro
- Riuscire a non inkazzarmi con Ste quando lei diventa irragionevole
..........
Adesso che mi ci sono messo a ragionare, ne ho trovati un casino da scrivere, ma li metto tutti nella mia ricca lista di cose da fare "Domani", quel domani che non viene mai.....
Intanto continuo a passare da un sito di Agenzia per lavoro interinale a "PortaPortese" Online alla ricerca di quella nicchia di lavoro che sta aspettando me.
Mettermi in proprio.... mi è passato per la mente anche questo.
Requisiti fondamentali:
una partita Iva (c'è chi mi ha detto che si paga e chi invece che è gratuita per quello che devo fare io), un commercialista che non sia un vampiro, e inventiva.
Poi i clienti arrivano da soli, ti danno il lavoro, ti pagano per farlo. Poi quando torni a casa dopo una dura giornata, trovi tua moglie che sta cucinando nel casale che avete preso dalla pubblicità della mulino bianco, i tuoi figli ti vengono incontro e ti abbracciano e ti baciano, sedete tutti a tavola si cena allegramente e poi tutti a nanna, accendi la televisione e non trovi nessun canale dove ci sia quel cretino di Maurizio Costanzo e solo per questo ti senti più felice, dopo un bellissimo film spegni la luce e fai l'amore con tua moglie e ti piace tanto che vorresti rifarlo, e visto che ci siamo inventando tutto, provi a rifarlo per davvero con tua moglie e ci riesci anche, mentre lei alla fine ti bacia esausta ma felice.
Si si... come no... e poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata. Volete sapere come va veramente, per come la vedo io in questo momento pessimista?
Ti metti in proprio, prendi un commercialista che ti chiede anche gli alimenti dopo un poco, il lavoro stenta ad arrivare, e quando viene sono sempre clienti che tardano a pagare e a cui non va mai bene quello che fai. Torni a casa, un monolocale di 60mq, e tua moglie ha da poco finito di metterti le corna con quello della pubblicità accanto, quello che apre la porta e fa "Buonaseeerraaa", e ti sta preparando una pizza surgelata perché non gli va di cucinare. Tua figlia quando ti vede scappa via perché la sua psicologa, da cui va un giorno si e uno si, gli ha detto che la fonte dei suoi problemi adolescenziali e nel rapporto con te. Tuo figlio che ha ormai più tatuaggi che pelle libera è diventato un professionista del furto di ciclomotori, e questa sera ha i capelli rasta con un colore che va dal grigio perla al verde tevere. Vai a letto, accendi la tv e non trovi altro che Maurizio Costanzo, che sta mandando un messaggio a reti unificate per comunicare alla nazione intera che la prossima settimana a Buona Domenica rifaranno il salto in alto (e questa purtroppo non è una cosa che mi sono inventato io.... ebbene si... sono arrivati fino a questo...). Spegni la tv, ma tua moglie di fare l'amore non ne vuole sapere (dopotutto lei ha già fatto sesso...) e lancia la scusa del mal di testa. Tu le dici che è un mese che ha mal di testa di continuo e dovrebbe andare a farsi vedere che mica è tanto normale. Allora pensi di risolvere la cosa manualmente, ma, colpo di scena, ti si nega anche la tua mano, ha l'artrite e non gli va di fare movimento.
Fortunatamente a me questo domani non succederà. Non ho una partita Iva, ne una moglie, ne figli, ne un casale.
Ma baratterei il senso di stasi che proverò domani mattina quando avrò il lusso di dormire fino a quando voglio, con una qualsiasi altra realtà.
Buonanotte.
Bennato - L'isola che non c'è
Coors - All love in the world
Voce vellutata che si insinua nelle mie orecchie aiutata dall'autostrada delle cuffie.
Non mi va di dedicare attenzione alle parole, le lascio scorrere semplicemente, accarezzarmi e coccolarmi. Pizzicate di corda, voci che si coagulano.
Colonna sonora di una notte che sarà lunga.
Sono disoccupato.
Non è semplice respingere il senso di insensatezza e inutilità che cerca di sfondare con il suo ariete il mio bastione. Ma come recita una frase scritta su un bruttissimo berretto che ho nell'armadio "Ben altre scosse il mio castell sorresse", il che non significa però che qualche crepa non faccia capolino.
Schiavo di una società che vede la propria realizzazione solo nell'assegno di fine mese?
No, qualcosa di un pochino più profondo.
Non rimpiango di aver lasciato l'università, alla fine non potevo fare diversamente. Meglio tagliare subito piuttosto che piangere dopo tre anni e ritrovarsi a dover pagare una rata d'iscrizione che ha uno zero di troppo, e il tuo libretto alla posta ti guarda facendo spallucce e scuotendo il capo.
Da questo punto di vista sono stato fortunato.
Il mio di libretto mi ha avvisato..... che gentile... ^_^
E quindi eccomi qui, senza lavoro da circa due giorni, con i rimpianti di un 88enne. In questo sono sempre stato precoce, a 22 anni già penso di aver sbagliato un paio di mosse che mi faranno senz'altro subire un bel scacco matto. Allora che fare? Mi faccio mangiare tutti i pezzi e poi, quando rimane solo il re, dichiaro la partita patta? E mica si può fare qui.
Scusate un momento, ma il Pc mi vuole costringere a sentire una canzone dei Lunapop e non voglio, mi opporrò con tutte le mie forze almeno a questo.
Meglio un buon Vasco Rossi in "Quanti anni hai".
Rieccomi qui tutto per voi.
Sarà forse una depressione passeggera, e lo spero fortemente.
Dopotutto io vorrei essere esattamente come sono, ne una virgola di più, ne una virgola di meno...
Anzi.. un paio di cose le migliorerei di me....
- Riuscire a correre per più di due km senza avere il fiatone di Galeazzi dopo che ha fatto sesso...
- Avere dei capelli che stanno a sentire il pettine e non vanno dove vogliono loro
- Riuscire a non inkazzarmi con Ste quando lei diventa irragionevole
..........
Adesso che mi ci sono messo a ragionare, ne ho trovati un casino da scrivere, ma li metto tutti nella mia ricca lista di cose da fare "Domani", quel domani che non viene mai.....
Intanto continuo a passare da un sito di Agenzia per lavoro interinale a "PortaPortese" Online alla ricerca di quella nicchia di lavoro che sta aspettando me.
Mettermi in proprio.... mi è passato per la mente anche questo.
Requisiti fondamentali:
una partita Iva (c'è chi mi ha detto che si paga e chi invece che è gratuita per quello che devo fare io), un commercialista che non sia un vampiro, e inventiva.
Poi i clienti arrivano da soli, ti danno il lavoro, ti pagano per farlo. Poi quando torni a casa dopo una dura giornata, trovi tua moglie che sta cucinando nel casale che avete preso dalla pubblicità della mulino bianco, i tuoi figli ti vengono incontro e ti abbracciano e ti baciano, sedete tutti a tavola si cena allegramente e poi tutti a nanna, accendi la televisione e non trovi nessun canale dove ci sia quel cretino di Maurizio Costanzo e solo per questo ti senti più felice, dopo un bellissimo film spegni la luce e fai l'amore con tua moglie e ti piace tanto che vorresti rifarlo, e visto che ci siamo inventando tutto, provi a rifarlo per davvero con tua moglie e ci riesci anche, mentre lei alla fine ti bacia esausta ma felice.
Si si... come no... e poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata. Volete sapere come va veramente, per come la vedo io in questo momento pessimista?
Ti metti in proprio, prendi un commercialista che ti chiede anche gli alimenti dopo un poco, il lavoro stenta ad arrivare, e quando viene sono sempre clienti che tardano a pagare e a cui non va mai bene quello che fai. Torni a casa, un monolocale di 60mq, e tua moglie ha da poco finito di metterti le corna con quello della pubblicità accanto, quello che apre la porta e fa "Buonaseeerraaa", e ti sta preparando una pizza surgelata perché non gli va di cucinare. Tua figlia quando ti vede scappa via perché la sua psicologa, da cui va un giorno si e uno si, gli ha detto che la fonte dei suoi problemi adolescenziali e nel rapporto con te. Tuo figlio che ha ormai più tatuaggi che pelle libera è diventato un professionista del furto di ciclomotori, e questa sera ha i capelli rasta con un colore che va dal grigio perla al verde tevere. Vai a letto, accendi la tv e non trovi altro che Maurizio Costanzo, che sta mandando un messaggio a reti unificate per comunicare alla nazione intera che la prossima settimana a Buona Domenica rifaranno il salto in alto (e questa purtroppo non è una cosa che mi sono inventato io.... ebbene si... sono arrivati fino a questo...). Spegni la tv, ma tua moglie di fare l'amore non ne vuole sapere (dopotutto lei ha già fatto sesso...) e lancia la scusa del mal di testa. Tu le dici che è un mese che ha mal di testa di continuo e dovrebbe andare a farsi vedere che mica è tanto normale. Allora pensi di risolvere la cosa manualmente, ma, colpo di scena, ti si nega anche la tua mano, ha l'artrite e non gli va di fare movimento.
Fortunatamente a me questo domani non succederà. Non ho una partita Iva, ne una moglie, ne figli, ne un casale.
Ma baratterei il senso di stasi che proverò domani mattina quando avrò il lusso di dormire fino a quando voglio, con una qualsiasi altra realtà.
Buonanotte.
Bennato - L'isola che non c'è
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