Mi sono ritrovato come la somma di tutti i miei passati

Invernomuto

PostHeaderIcon Settembre 2008

PostHeaderIcon Se potessi avere, il mio stipendio ogni mese

[B]Log - Settembre 2008
Tempa fa quando volevo dare una svolta alla mia vita pulivo il mio armadio, o almeno la parte di armadio che dividevo con mio fratello. Toglievo vecchie fotocopie, gettavo via antiche schede dei personaggi dei mille giochi di ruolo a cui ho partecipato e rimettevo in ordine gli appunti di università gettati alla rinfusa. Rimettevo ordine nella mia parte di armadio per rimettere ordine nella mia vita. Era un punto di svolta, un'azione simbolica che dava il via ad un nuovo corso. Un rito che ho ripetuto tantissime volte, sempre con egual scarso successo. L'ultima sigaretta di Zeno, solo priva di conseguenze sui polmoni.
Oggi avrei pulito il mio armadio. E' uno di quei giorni in cui vuoi rimettere in discussione tutto, o quasi, quello che hai intorno a te. La scintilla viene da una cosa banale. I freni della mia macchina necessitano di cure e l'operazione costerà più o meno come un trapianto di rene. Spero infatti che il mio meccanico abbia la cirrosi, in modo da potergli offrire un mio rene in saldo al conto.
Da qui si fa presto a fare due conti. Se si aggiunge a questo che l'affitto che pago tutti i mesi è ovvio che uno si chiede che campo a fare in questo modo, oppure no? Chi me lo ha fatto fare ad addossarmi responsabilità che non ero sicuro di poter sopportare? Che poi uno riuscirebbe pure a reggere botta se avesse uno stipendio erogato con regolarità ogni dieci del mese. Però non è concesso e in qeusta vita da SitCom che conduco evidentemente lo sceneggiatore ogni tanto si vuole sfogare.
E quindi la mia attuale consolazione è quella di avere accanto a me Agenore, detto Ugo, che fa le fusa per farsi fare due carezze.
Ma torniamo all'armadio. Ora vivo da solo, quindi il solito armadio ora lo mette in ordine mio fratello nei sui momenti di svolta. Io mi sono fatto a piedi il tragitto casa lavoro in una sorta di trance. Dovevo sostituire il rito dell'armadio con qualcosa. Fortuna ha voluto che a casa ci fosse una montagna di piatti da lavare e uno stendino bello piano di panni da piegare. Eseguite queste faccende domestiche mi sono sentito un poco meglio, anche se ho colto la tristezza implicita nel cambiamento di abitudine.
Mi ripeto spesso; il riassunto di ogni mio post potrebbe essere "Non sono soddisfatto della vita che faccio". Ma è pur vero che scrivo solo quando sono triste; anche perché, parliamoci chiaro, ma chi è che vuole leggere di qualcuno allegro tutto il tempo?
Ma i miei 29 anni non mi troveranno impreparato.
 

PostHeaderIcon I'm a bitch, i'm a saint

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