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[B]Log -
Ottobre 2006
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Mercoledì 18 Ottobre 2006 01:00 |
Breve inciso sul sogno di questa notte. Dovevo rifare gli esami di maturità a cui non ero preparato (e chi si aspetterebbe di dover rifare quel calvario a 26 anni?). Nonostante Pepo e Lollo cercassero di farmi copiare a me i loro compiti risultano illeggibili. Ad aggiungere panico al terrore arriva l'omicida si Scream con il suo bel vestitino a tentare di uccidere me e i miei conoscenti (ma Giancarlo sosteneva non ci fosse reale pericolo). Tornando a noi. Com'è convivere? Io posso rispondere ad una domanda leggermente diversa: Com'è convivere con Claudia? Bello, nella sua spontaneità. Anche se di convivenza reale facciamo si e no 5 ore al giorno (di veglia). Salvo lo stato comatoso mattutino infatti stiamo assieme dalle 6 alle 11 quando andiamo a letto (abbiamo teorizzato che lo stato di sonnolenza derivi dai molti lavoretti che ci sono da fare in casa). A parte questo il tempo scivola veramente veloce. L'unico problema che ci può essere, ed è una parte minore rispetto a tutto il resto, è che convivere con qualcuno significa anche venirsi incontro. Sulla posizione da dare alle pentole in cucina, su quando fare qualcosa e quando non farla. Il problema credo nasca dal fatto che vivi con qualcuno ed hai la confidenza per dirgli cosa non ti sta bene, abbassando eccessivamente la soglia di tolleranza. Fortuna che basta anche un abbraccio per buttare via tutta la pila di cazzate che si tirano fuori. Insomma sto bene ora, non rimpiango nulla di casa vecchia, se non il rapporto (perfetto nella memoria molto più che nella realtà) con i miei e il decoder di sky. Manca solo un gatto. L'ultimo aveva il richiamo della foresta.
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[B]Log -
Ottobre 2006
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Lunedì 16 Ottobre 2006 01:00 |
Luna non abita più da noi (me e cla) da diversi giorni. Ne sento la mancanza come non avrei mai pensato sarebbe successo. Sono convinto che era la cosa giusta riportarla alla vecchia casa di Cla, che li avrebbe avuto un giardino; eppure un piccolo senso di colpa per avera "rispedita al mittente" mi rimane. Questo nonostante i suoi occhi chiedessero insistenti di poter rivedere un albero da scorticare. e sul quale salire. Ora Cla mi dice che il gatto è felice, quando di tanto in tanto va a trovarlo. A me manca. E non può essere sostituita con un "gatto barbone" che ho addocchiato qualche sera fa vicino al supermercato dove facciamo spesa.
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[B]Log -
Ottobre 2006
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Lunedì 09 Ottobre 2006 01:00 |
Abito ormai da diversi giorni nella nuova casa. Finalmente sono finiti i lavori di ristrutturazione. O meglio: mio padre ha finito i lavori di ristrutturazione. Con il divano e le tende il salone sembra quasi volutamente arredato con sapore minimale. In realtà è frutto della minimalità del mio conto in banca. Convivo con una gatta e con la padrona della gatta. Una si diverte a graffiare ogni cosa risulti un minimo crespa al tatto, l'altra pretende che la prima si comporti a modo e le gira attorno come un cellerino aspettando il minimo cenno di aggressività verso il mobilio. Mi fa strano non avere più attorno le cose a cui ero abituato. Difficilmente perderò certe abitudini. Per fare un esempio di quanto io sia abitudinario basti dire che nonostante il porta-accappatoio di casa-vecchia sia stato spostato da 9 mesi, io continuo ad appenderlo allo stesso posto e a vederlo cadere per mancanza di sostegno. Cla ha iniziato la dura vita da pendolare e considero ogni suo giorno di viaggio con la temibile FM3 una grossa prova di amore. Mia madre intanto continua ad acquistare suppellettili per la casa. Credo abbia un rapporto morboso con le tende da cucina che potrebbe trasformarsi a breve in qualcosa di più grave. Per me. Intanto l'opinionista di Canale 5 ha smesso del tutto di fingersi una persona intelligente. Ha mandato in onda le interviste (scelte da lui) di 7 persone che dicevano di tifare contro la nazionale Italiana. Da questo ha concluso che nessuno tifa per la nazionale. Mi chiedo come si possa dire una cosa che risulta intuitivamente sbagliata senza avere un minimo di dubbio. Ha una faccia eccessivamente porcina per essere un uomo di fiducia. |
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