Skip to content
Narrow screen resolution Wide screen resolution Increase font size Decrease font size Default font size
Gennaio 2004
25 Gennaio 2004
[B]Log - Gennaio 2004
Domenica 25 Gennaio 2004 01:00
Domenica 25 Gennaio 2004
Formatto che è una bellezza, cercando di svicolare da un improbabile errore ricorrente di Windows Xp, tornato al buon caro vecchio 2k. E mentre rimetto in sesto la mia macchina delle meraviglie scribacchio qualcosa qui e la. Domani mattina dovrei alzarmi mediamente presto per andare a lezione alle 2 di pomeriggio, e in teoria dovrei anche cominciare a preparare un esame che ho il 4.
Ho pensato a molte cose che avrei voluto scrivere sul mio diario, ma la maggior parte sono scivolate via con la sbruffata di neve che ha fatto nei pressi di casa mia qualche giorno fa, quindi tenterò un piccoli puzzle di pensieri cercando di rendere l'idea.
Domenica scorsa sono stato all'Olimpico a vedere la Roma. E' sempre una sensazione tutta particolare. Ho conosciuto uno straniero che mi chiedeva informazioni da rivendere alla sua ragazza (molto carina) in una lingua che aveva del misterioso. Dai lineamenti mi sembrava brasiliano, anche dall'accento che aveva mentre parlava un italiano stentato, e invece, spizzando le scritte sul suo cellulare mi sono accorto che l'alfabeto non era quello italiano, ma quello greco. Ecco spiegato tutto il suo interesse per Dellas, l'unico giocatore greco della Roma.
La mattina invece ho fatto da spettatore alla partita di calcio di mio fratello che gioca con i juniores del mio paese, mentre mio padre faceva il guardalinee. La partita è finita uno pari e nel finale mio fratello ha anche rimediato da un simpatico corazziere del Real Boccea un calcione sul polpaccio.
Mercoledì ho fatto il secondo esonero di Scienza Politica, dovrebbe essere andato bene, anzi adesso controllo... ancora non li ha messi sul sito... che lentezza...
Questa sera ho visto con due amici un film, AI di Spilberg, ha qualche spunto carino, ma sembra un pochino troppo stiracchiato nel finale. Avete mai fatto caso a quanto piaccia agli americani far vedere nei loro film le rovine delle città contemporanee a noi quando il film è ambientato nel futuro?
 
12 Gennaio 2004
[B]Log - Gennaio 2004
Lunedì 12 Gennaio 2004 01:00
Lunedì 12 Gennaio 2004
Mi capita certi giorni di essere più lucido del solito, di guardarmi intorno con occhi diversi, di percepire le cose in modo differente da come sono abituato a fare. Come quando scopri di essere miope perché con la visita oculistica ti mettono le lenti giuste e vedi tutto in maniera più distinta. Parlo di sensazioni, quindi nulla che possa seguire la legge del "causa - effetto". Inutile anche tentare di risalire a monte dalla base, solo i tonni ci riescono, forse perché pensano meno di non farcela.
Sulla mia scrivania c'è una lente d'ingrandimento di un proiettore fine anni '50 grande quanto la mia mano. Attraverso vedo un pezzo di finestra, oggi mi sento come quella soglia di marmo, deformato e privo di verso.
E tutto questo contribuisce al mio rincoglionimento. Tanto che oggi ha lezione ho avuto paura di salutare una tizia che conosco perché non ero sicuro che fosse lei; mannaggia la mia memoria corta per i visi.
Dovevo fare anche delle fotocopie, ma ho trovato una ragazza che era un pochino impacciata davanti a me. Dall'alto della mia esperienza di obiettore di coscienza, con un master in fotocopiatrici e affini guadagnato sul campo, mi sono offerto di farle io al suo posto che ero più pratico. Le ho spiegato mentre fotocopiavo tutti i segreti di quelle macchine così misteriose, di come basti inserire i soldi e mettere il foglio nella posizione giusta affinché la magia avvenga correttamente. La mia buona azione quotidiana.
Rimango sempre più affascinato da un pezzetto del tragitto che faccio per andare all'università. Tra Flaminio e Lepanto la metro attraversa il Tevere facendo una parte del tragitto a cielo aperto. Ogni volta che il mio vagone esce alla luce mi soffermo a guardare il panorama, illuminato da una luce magica. Forse sono io che la intravedo perché fa contrasto con il buio e la luce artificiale che regna sulla metro. Il cielo ogni volta di colore diverso, il fiume che dimentica di essere inquinato, le passeggiate laterali, gli alberi che fanno da guardiani. Poi di nuovo il buio del sottosuolo.
Il cielo color piombo... anzi... sintonizzato su un canale morto, non ha aiutato il mio morale.
Fortuna che poi basta una telefonata con la persona giusta per stare meglio. Scommetto ancora sullo stesso numero, speriamo che questa volta esca quello giusto.
 
10 Gennaio 2004
[B]Log - Gennaio 2004
Sabato 10 Gennaio 2004 01:00
Sabato 10 Gennaio 2004
Sono immerso con la mente nel tentativo di capire alcuni concetti che non riesco correttamente ad interpretare. La parte che parla di arte del libro che sto studiando non è tra le più semplici, dà molte cose per scontate e ho dovuto rispolverare alcune conoscenze soppresse dalla caligine sull'arte fiamminga e sugli iperrealisti. Tutto un catenaccio di termini e di ri-mediazioni tra stili e correnti di pensiero.
Fortunatamente l'ho superato, ora mi aspetta il cinema.
Questa mattina andando via da casa di Ste mi sentivo stranamente osservato e sollevando lo sguardo verso una finestra aperta vedo un'anziana signora che mi fissa come un gargoyle di Notre-Dame, con uno sguardo di pietra e insolenza mai visto prima. Mentre continuo a passeggiare verso la macchina vedo con la coda dell'occhio che segue il mio camminare ruotando lentamente la testa, come fosse una telecamera a circuito chiuso di un sistema di sicurezza che ha individuato un sospetto. Apro lo sportello ed entro in macchina, e anche mentre vado via posso vedere dallo specchietto retrovisore la testa di lei che si sporge per vedere dove vado in fondo alla strada. Credo di aver sperato inconsciamente che perdesse l'equilibrio per un istante, senza cadere dalla finestra, giusto per spaventarla un pochino e farle rivedere la sua tecnica di spionaggio così diretta. Almeno una volta si tenevano le persiane socchiuse per spiare le persone.
Altre notizie di cronaca.
L'altra sera ho perso la ricca cifra di numero 3 euro a Poker, trovando una Valentina, Dama della Polenta, eccessivamente in forma. Ogni volta che per un errore di mescolamento di carte a me arrivava un punto alto, lei aveva sempre e comunque qualcosa di migliore. Io Doppia e lei Tris, io Tris e lei Colore, io Full e lei Poker.
La polenta di ieri sera di Valentina era eccessivamente buona per essere reale. Credo che si debba fare un secondo test per conferma.
Mi ero dimenticato di certe foto delle elementari che sono riemerse ieri sera... sorvoliamo..
 
06 Gennaio 2004
[B]Log - Gennaio 2004
Martedì 06 Gennaio 2004 01:00
Mercoledì 6 Gennaio 2004
Capodanno semi-fotocopia dell'anno scorso. Cena e festeggiamenti con amici. Fotografie da mettere sul sito, divertimenti e sorrisi. La parte della cena di cui dovevamo occuparci io e Ste erano gli antipasti, che dopo un lungo contrattare furono: alici affogate nel succo di arancia con olive nere; feta, pere e noci su pancarrè tostato, guacamole, salame milano, carciofini e melanzane. Tra una partita a biliardo e un'altra partita a biliardo scorre la cena, i primi effetti dell'alcool si fanno sentire su Leo, che addetto alla mescita, ingurgita più di quanto non produca. Claudia, la ragazza, scuoteva la testa come una mamma che vede il proprio bimbo che si sporca giocando in terra. Pepo che sbrocca dicendo di stare giocando la sua peggiore partita a boccette, Giù che suda copiosamente mentre cuoce la carne al camino. Silvia che tracanna vino rimanendo miracolosamente lucida, anche se assume la faccia da ubriacona per simpatia con l'ambiente. Baitch che aleggia con il cappello di rito chiacchierando-bevendo-mangiando-cucinando. Ste che sostiene di non essere ubriaca anche se continua a ridere da un ora e non si ricorda il perché ha iniziato.
Adesso mi vengono in mente solo queste poche immagini, forse ho lasciato passare troppo tempo prima di fermare quei momenti su "carta". Ma mi rimane la bella sensazione di calore, di sicurezza, di divertimento. E quella me la ricordo bene.
Grazie al recente fancazzismo di Ste il puzzle procede a gonfie vele, ha passato un pomeriggio accostando pezzi a caso ed è riuscita miracolosamente a finire i Putti. Ora rimane l'azzurro pastello del cielo... difficile.
Sarò mica moscio perché la Roma ha perso? Probabile....
 


LinkLift

Sponsored Links

Other

Personal Blogs - Blog Catalog Blog Directory

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Top
z