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[B]Log -
Giugno 2003
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Sabato 14 Giugno 2003 01:00 |
Sabato 14 Giugno 2002
Sono rimasto un pochino indietro con la mia vita, vediamo di mettermi a paro.
La preparazione agli esami prosegue, in un caldo da deserto, ma va avanti di buona andatura.
Qualche giorno fa sono andato a fare la visita di controllo dall'oculista, che mi ha accecato inutilmente mettendomi quelle gocce che dilatano la pupilla. Sapevo già di non avere nulla eppure lui ha voluto guardare lo stesso, risultato, sono rimasto quasi ceco fino all'ora di cena. Da neo invalido mi sono sorbito tutta una discussione di una vecchietta che cercava di capire se doveva o meno pagare la visita in quanto suo marito aveva la pensione sociale e più di 65 anni. La "gentilissima" impiegata della Usl gli ha risposto che se il marito aveva più di 65 anni la cosa non valeva. La signora ha cominciato a parlare in un dialetto abbastanza incomprensibile e, facendo riferimento ad una circolare appesa al muro, faceva notare che quel ragionamento sembrava una pirlata. Se mio marito ha tra 60 e 65 anni mi date l'esenzione altrimenti no? La "squisita" impegnata della Usl, con modi da cellerino, le ha consegnato un foglio dove diceva era tutto più chiaro. Il foglio si è poi rivelato essere una fotocopia rimpicciolita della circolare dove non si faceva riferimento a nessun limite di età.
La signora ha poi preso a parlare con me dei suoi acciacchi e quando ha visto che avevo le pupille così dilatate mi ha passato una mano davanti agli occhi dicendo: "Che 'si cieco?". Per rispondere a quella domande le ho dovuto spiegare parte del funzionamento dell'occhio, visto che non voleva credere che se la pupilla si dilata ci si vede peggio. Dopo qualche tempo che era finita la nostra chiacchierata se ne esce con un esclamazione del tipo: "Certo che dopo i 50 anni ti vengono tutti gli acciacchi", poi si volta verso me e aggiunge: "Ma anche prima....". Mi sono sentito come se una donna incinta mi avesse lasciato il posto a sedere su l'autobus.
Le partite del Formika Team continuano, sempre in maniera più disastrosa, evidenziando ad ogni piè sospinto i nostri limiti fisici e tecnici. Qualcuno vorrebbe farci partecipare ad un torneo, vedremo se riusciremo a fare due scatti senza avere il fiatone di un mastino napoletano.
La professoressa di Istituzioni di Sociologia, estremamente fiduciosa nella velocità dell'editoria ha messo in programma un libro che doveva ancora uscire in libreria, risultato a 5 giorni dall'esame risulta ancora in stampa, speriamo lei lo sappia. Ho preso un 26 a storia contemporanea che metto da parte in attesa di vedere i risultati del corso avanzato.
Mio cugino Luca comincia a manifestare sintomi di eccessiva intelligenza, alle 6 e 30 del mattino urla il mio nome (Aleeeee) cercando di convincermi a portarlo su (SU IO) e di farlo giocare al Pc (Com-put-er). Giocare che nel suo caso si riduce a dare manate sulla tastiera e sorridere ai suoni di errore di windows. Mia cugina Elisa invece in un eccesso di adrenalina mi ha pugnalato con le chiavi della macchina del padre e adesso mi ritrovo sul braccio una ferita da coltello vietnamita.
Durkheim, Weber e Simmel vorrebbero un pochino di attenzione in più, ma io oggi, con questo caldo, non sono disposto a concedergliela.
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