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Settembre 2001
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Lunedì 24 Settembre 2001 01:00 |
Lunedì
24 Settembre 2001
Scusatemi un espressione poco educata.
Ne ho le palle piene di questo comune.
Non per il lavoro che faccio... tra poco lavorerò anche in mensa per i bimbi
dell'asilo, non chiedevo nulla di meglio... me ne vado anche dall'ufficio
del napoletano (vedere capitoli precedenti per giustificare l'odio). Non è
il servizio civile in se che mi ha stufato. Sono le persone che abitano qui
che mi hanno saturato. La prima domanda che ti fa uno che ti conosce qui
è: -Di chi sei figlio?- (anzi "fio" per dirla alla loro maniera) E sapete
come ho preso a rispondergli ultimamente? "Di mio padre e mia madre". Devo
dire che una vecchietta ci è rimasta male oggi dopo questa risposta, ma non
ne potevo più.
Non ne posso più del napoletano che con me a smesso di usare toni accesi, ma
che ogni tanto sgrava con Burny, che fa finta di non sentirlo.
Mi sono rotto delle persone che quando passi per strada si affacciano alla
finestra per vedere chi è.
Mi da fastidio Burny che ha cominciato a fare lo stesso e io gli dico che è
un paesano e lui si inkazza.
Nuoce al mio buon umore che qui si viva di pettegolezzi creati il giorno e
distrutti la notte. Se quello dell'ufficio protocollo c'ha delle amanti a me
sta bene, ma perché mi devi tenere un pomeriggio a raccontarmi tutto? Non me
ne frega nulla.... te lo dico..... ridi perché pensi che io stia scherzando.
Mi urta Burny che canta canzoni Calabresi senza essere intonato e senza
sapere bene le parole (di prima mattina mi mette un malumore tremendo)
Mi urta andare a correre e ogni persona che passa con la macchina si deve
girare per vedere chi è che va in giro con i pantaloncini corti con quel
freddo e con la maglietta della Roma.
Mi mette ansia la maniera che ha Burny di respirare, sempre in affanno, come
se avesse fatto la maratona fino a un secondo prima, quando invece il
massimo
sforzo che pratica è quando muove la mandibole per mangiare.
Sono stufo di dover cucinare un giorno si e uno no per dieci persone senza
un cristiano che mi venga a chiedere "Ti serve una mano?", poi io ti dico di
no... faccio da solo, ma almeno il gesto sarebbe accettato con piacere. (Qui
si è sparsa la voce che cucino bene e so aggiustare i pc..... mi invitano a
cena a cucinare per loro e poi mi dicono..."se hai un secondo ho il computer
che non va tanto bene", poi gli dici... "Guarda che il problema è che non
posso installarti il modem perché hai il lettore cd sfondato" e ti
rispondono "Insomma non sei capace è?".... ma vaffan_ulo).
Mi da noia che qui essere obiettore e un assassino siano messi sullo stesso
piano, paese di militari.. credo che capiate l'odio di casta che ci
rivolgono con i loro sguardi, come a dire "Non vuoi essere comandato è? Sei
solo un parassita che non vuole dare alla patria quello che lei chiede", non
è forse demoralizzante secondo voi?. Altro che Grande Fratello, il vero
isolamento è qui, fra le persone.
Sono stressato da gente che mi ripete in continuazione... "Un giorno o
l'altro mi insegni ad usare il computer?", io gli dico che quando vogliono,
basta dirlo.... e invece nulla.... continuano tutti i giorni a dirmi la
stessa frase: "Un giorno o l'altro mi insegni ad usare il computer?","Un
giorno o l'altro mi insegni ad usare il computer?","Un giorno o l'altro mi
insegni ad usare il computer?","Un giorno o l'altro mi insegni ad usare il
computer?","Un giorno o l'altro mi insegni ad usare il computer?","Un giorno
o l'altro mi insegni ad usare il computer?","Un giorno o l'altro mi insegni
ad usare il computer?","Un giorno o l'altro mi insegni ad usare il
computer?".
Stop.
Speriamo che i bambini dell'Asilo per cui lavorerò non abbiano già preso da
i genitori, forse presi da cuccioli sono migliori.... vi saprò dire....
Intanto Rocky, il terzo obiettore, è tornato dalla sua latitanza, si era
dato malato per un 40gg circa... mica male è?
Oggi è arrivato un fax che avverte che il quarto obiettore che doveva venire
da Rieti è stato trasferito in un paese a lui più vicino.... Amico che mai
conoscerò.... non sai che ti sei perso.... beato te..
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Settembre 2001
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Mercoledì 19 Settembre 2001 01:00 |
Mercoledì e Giovedì
19 e 20 Settembre 2001
Oggi ho dovuto lavorare più del solito. A causa di qualcuno che è andato su
qualche sito porno senza avere le conoscenze adatte per farlo in sicurezza.
Questo Virus non fa nulla di grave, solo ti incasina un poco il pc.
Praticamente crea una marea di copie di una libreria di sistema, crea un
centinaio di email con in allegato un file exe contenente un virus. Come
eliminarlo? Boh? Io sono riuscito a eliminare il file che aveva creato il
panico nella rete del comune, ho cancellato tutta la zozzeria creata, ma in
qualche pc all'avvio si ricrea tutto. Visto che il mio pc è stato
magicamente esentato da questo flagello non me ne sono curato più di tanto.
Ieri sera ho visto la partita della Roma a casa di una delle due vigilesse,
e ho scoperto che è fidanzata con il sosia bassanese di Zago, il difensore
della Roma....
Per il resto passo il pomeriggio a scrivere, i risultati si vedono sul sito,
per chi è interessato sono in biblioteca.
Adesso scrivo un altro pochino.... e quindi a voi vi saluto..
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Martedì 18 Settembre 2001 01:00 |
Martedì
18 Settembre 2001
Giornata tranquilla.... nessuna napoletanata da parte del tecnico comunale,
lavoro che scorre tra una chattata e l'altra. La sera si fa una cena a casa
del Messo Notificatore nonché addetto all'Ufficio Protocollo del comune. Ve
lo ricordate? Credo di no. E c'era anche Gay... lui sono sicuro lo
ricorderete. Poi c'eravamo io, Burny, un nuovo ragazzo assunto al comune e
due vigilesse, non credo di avervi mai parlato di loro, l'assessore
all'Urbanistica, e un'altra ragazza. Unici episodi notevoli della serata
sono stati i casini che ha combinato il nuovo assunto nel comune. Infatti ha
buttato in acqua prima che bollisse un pacchetto di tortellini che dopo
siamo stati costretti a recuperare con uno sgommarello, e per superarsi ha
anche appoggiato su una piastra della macchina per cucinare un vassoio di
plastica con sopra la carne. Sulla teglia alla fine c'era un buco
perfettamente rotondo e sulla carne tutti filetti di plastica. Il tiramisù
che ho fatto è venuto molto buono, ed è sparito in poco tempo.... :) Ho
scoperto che anche Gay, il figlio dei fiori ha un difetto, se non è al
centro dell'attenzione si deprime... e io che penso di soffrire di
depressione ogni tanto.... meno male che c'è chi sta peggio di me..
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Lunedì 17 Settembre 2001 01:00 |
Lunedì
17 Settembre 2001
La noia incalza....temerario come solo un gatto di tre settimane che mi
chiede il latte tutte le mattine sotto casa (si devono essere passati la
parola... sono già in tre ora..).... faccio un tiramisù. Premetto che in
fatto di dolci sono un esordiente totale, ma il risultato ora riposa in
frigo.... tanto io non lo mangio... che mi frega come è venuto? Oggi sono
stato tutta la mattina solo in ufficio perché i due tecnici erano stati
citati in giudizio e sono dovuti andare in tribunale perché hanno demolito
una cosa che non doveva essere demolita... mentre non cerano ho indagato un
pochino e praticamente la parte demolita era un triangolo di dieci
centimetri quadrati su un balcone..... che tristezza....
Ho cominciato a fare il sito del comune di Bassano.... Sono venuto anche a
sapere che nelle cantine del palazzo di Bassano c'è una statua di
Michelangelo.... non è famosa perché ha un difetto... una venatura nera nel
marmo proprio sulla testa....
Giovedì sera siamo usciti con l'assessore all'urbanistica, che tra le altre
cose ho scoperto che ha anche scritto un libro di poesie (poi ve ne mando un
paio), e siamo andati ad un pub... dopo poco è arrivato un suo amico.... un
certo Rino, molto simile all'attore che faceva Pierino al posto di Alvaro
Vitali. Ha ordinato una marea di roba per tutti, e più uno diceva di non
volere nulla più lui ordinava robba. Dopo di che ha iniziato a raccontare
barzellette a raffica.... non ce la facevo più dal ridere... naturalmente
tutte irripetibili per la loro oscenità. Adesso mi sto vedendo quiz show...,
quindi capirete la mia tristezza... vi lascio pensando che adesso darei un
anno di vita per una linea telefonica a cui attaccarmi...
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Settembre 2001
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Martedì 11 Settembre 2001 01:00 |
Martedì
11 Settembre 2001
Conto su una risposta di Pepo e Giu (due miei amici) di cui tengo a sapere
quello che pensano. Qui il napoletano dell'ufficio non fa che scherzare
sull'accaduto tipo: - Certo che la potevano pure pulire la città -, - Noi
Americani, noi forti... un cazzo forti -.... e cose del genere. Dovrei fare
un invito a trattativa privata per la fornitura e posa in opera di tende
veneziane, ma penso solo a quello che è successo. Non sarò ipocrita nel dire
che mi sento vicino nel dolore di tutti quei morti, perché io quel dolore
non potrò mai capirlo, forse un americano si.... io certamente no. E qui tra
una risata solitaria e un altra mi viene da pensare al perchè. Un azione
stupida, senza una certa rivendicazione che senso ha? Fare un danno tale ad
un paese e non fargli sapere che sei stato tu a farlo che fine può avere?
Non sono stati colpiti obiettivi militari, il pentagono e le torri gemelle
erano due simboli dell'america, non due importanti pedine dello scacchiere
della guerra. Può essere servito a rallentare l'economia del paese, a
toglierli tutta quella sicurezza, ma senza dire "Sono stato io" che senso ha
una provocazione? Appena si saranno leccati le ferite gli americani
cominceranno a guardare indietro negli anni e non dovranno andare lontano
per trovare un paese su cui sfogare il loro orgoglio. Non so chi abbia
progettato tutto, ma credo che certa gente dovrebbe cominciare a guardarsi
intorno e smettere di festeggiare....
Ale.
P.s. Se nella terza guerra mondiale sarà combattuta con le armi atomiche
nella quarta si useranno pietre e bastoni. - Albert Einstein -
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Settembre 2001
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Lunedì 10 Settembre 2001 01:00 |
Lunedì
10 Settembre 2001
21:40
Ieri sera a quest'ora ero in macchina sulla Roma - Civitavecchia di ritorno
a casa dal raduno di cui vi avevo parlato nella mail precedente. Ancora ne
risento, ma ne è valsa la pena.
Partenza da Prima Porta con due ragazze, una meno puntuale dell'altra e così
invece delle due si parte alle tre e un quarto. Una delle ragazze (Angela
per chi la conosce) dimostra una volta di più di soffrire di narcolessia
addormentandosi sul sedile posteriore della macchina per quasi tutto il
viaggio coprendosi con il parasole della macchina perché aveva freddo.
Arriviamo dopo 330 km all'albergo, trovandolo con non poche difficoltà visto
che era nascosto dietro una foresta di canne e giunchi. Ci diamo una
rinfrescata generale e intanto ci guardiamo una puntata di Happy Days. Cena
in pizzeria con un cameriere ignorantissimo. Torniamo in camera e dopo due
episodi di X-Files e una chiacchierata facciamo la nanna. Ci svegliamo di
buon ora e ci prepariamo, colazione in albergo e una puntata dei puffi a
mettere di buon umore. Arriviamo al luogo del raduno per primi. Un parco
giochi molto carino che sembrava la versione shareware di Mirabilandia.
Piano piano arrivano tutti ed entriamo. Sorvolo su i singoli fatti del
raduno perché ho qualcos'altro da dire. Dopo pranzo mi arriva un sms.
Incredibile come 160 caratteri possano distruggere una giornata quasi
perfetta. Dentro si fa buio, comincia a piovere acqua fredda, mentre fuori
splende il sole. I sorrisi degli altri sembrano un linguaggio che io non
posso più parlare. Mi spengo. Dopo un poco partiamo per il ritorno. Comincio
a parlare per monosillabi perché dentro continua a fare buio. La stanchezza
ha il sopravvento su le due ragazze e si addormentano entrambe. Io intanto
prendo una cassetta a caso dal mucchio e la metto a volume basso. "Circo
Massimo" di Venditti, ricordi che riaffiorano, ma che respingo giù. Muovo la
bocca seguendo le parole della canzone, un cantare muto che non basta a far
uscire senza danni quello che ho dentro. Arriva il turno di "Notte prima
degli esami" e riesco a non piangere non so come, la tempesta dentro sembra
trovare nuove forze da sfogare verso di me.
"Ero li quella sera e non ero solo, un abbraccio, un bacio, una promessa non
pronunciata a voce alta, due mani che stringono altre due per chiedere un
abbraccio più forte. Quella notte era tutto in una mano, nessun dubbio a
oscurare la strada del futuro. Le luci intanto si fanno mano mano più basse
e le parole della canzone diventano l'unica luce che ti permette di vedere l
'amore che c'è tra due persone. Diventa quasi buio. - Si accendono le luci
qui sul palco - e le luci illuminano all'improvviso un milione di persone.
Le lacrime venivano giù da sole, lacrime di gioia, non per la tua squadra
campione d'Italia, lacrime per un amore che sai non finirà, quando basta
stringersi più forte per volersi ancora più bene e scacciare ogni nuvola da
un cielo blu stellato.
Ad un certo punto Simona, (l'altra ragazza) - Che bello Venditti -, si era
ripresa dallo stato comatoso. E inizia a parlare cercando di farmi
compagnia; forse aveva capito che non stavo proprio bene. Parlando con lei
mi sono aperto e sfogato, è venuto tutto naturale. Lei mi è stata a sentire
e poi mi ha detto quello che pensava. Buttare fuori quello che avevo dentro
è servito a farmi uscire dal buio (grazie Elfa). Ho cominciato a rivivere
con un nuovo spirito quei momenti a Circo Massimo, non erano più una
promessa infranta, ma un giuramento solenne mai pronunciato. Il viaggio
intanto proseguiva con file interminabili, e il morale cominciava a tornare.
Il peso che avevo dentro piano piano se ne sta andando. Pisana, Angela torna
a casa. Alla ricerca di una strada per Circo Massimo. Simona da li sa la
strada per casa sua. Seguo un tram che so che arriva su Lungo Tevere e poi i
suoi binari. Scende anche Simona e via verso casa. Tangenziale e Raccordo.
Quella sera lei è al mio paese, ci sono i fuochi d'artificio, e anche se
sono stanco non posso saperla così vicino e rinunciare ad assaggiare un suo
bacio. Due minuti con lei. il tempo per lei di chiedermi se ero strano. non
cambierà mai.. E un altro bacio per finire la giornata. Torno a casa, ancora
Venditti di sottofondo, un braccio fuori dal finestrino, vento fresco che
sveglia dal torpore del viaggio, ora la musica serve per salire in alto, non
mi trascina più giù. scalo, freno, freno a mano, tolgo la chiave, apro
portiera, scendo, prendo il bagaglio, chiudo portiera, ri-apro portiera,
prendo cellulare dimenticato, ri-chiudo portiera, apro cancello, scale buie,
portone di ferro, portone di legno, porta cameretta, letto.
Ale.Zz
p.s. Non parlo di questo lunedì che ho passato. Il napoletano ha dato il
peggio di se. fortuna che c'è Lobo a tenere alto il nome dei napoletani
simpatici.
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Settembre 2001
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Lunedì 03 Settembre 2001 01:00 |
Lunedì, Martedì e Mercoledì 3, 4 e 5 Settembre 2001
Potrei dire che scrivo tre giorni insieme perché non ho avuto tempo di parlo
ogni singolo giorno, ma direi una bugia. Più onesto sarebbe dire che ho
passato questi tre giorni a giocare a The Sims e che ora sono il felice
marito di Trinity di Matrix (che potete trovare su
www.thesimsresource.com ).
Per il resto non è successo nulla di eclatante.... anzi... una cosa si.....
ho scoperto di conoscere un napoletano simpatico e di non saperlo neanche.
Quindi la mia tesi va rivista.... appena la riformulerò alla luce di questi
nuovi dati ve lo farò sapere. Un'altra cosa brutta che sta succedendo...
sono iscritto da circa otto mesi ad una mailing list di ambientazione
Fantasy dove si scrivono racconti a più mani. Ogni persona che scrive ha qui
un suo personaggio. Ma la Laguna dove abitano tutti sta per morire a causa
di un riammodernamento da parte del creatore della lista. Un cambio di
ambientazione radicale che farà fuori draghi e tutte le razze non umane. Una
ecatombe in nome del dio rinnovamento.
La nuova ambientazione non è neanche male da quello che ho capito, ma perché
distruggere quella vecchia? Boh... ma tenterò di salvare la "mia" laguna.
Domani sera niente diario perché vado a cena fuori, quindi se ci riesco lo
scrivo di giorno, ma non credo che ci riuscirò... l'ispirazione di solito
viene solo la sera.
Sto cambiando anche qualche cosa al sito.... ma non parlo a nessuno dei
cambiamenti che faccio.... non so bene perchè.... questo forse significa che
non ho bisogno di un appagamento esterno per essere gratificato da quello
che faccio..... e mi sembra una cosa positiva....
Piano piano le cose che prima vi raccontavo stanno diventando la routine e
quindi mi viene anche meno naturale raccontarle... quindi mi scuso se le
mail stanno diventando sempre meno divertenti.
Sabato parto alla volta di Donoratico, per un raduno di una mailing
list.....
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Poi vi dirò come è andata.
Vi lascio con una chicca vecchio stile..... proferita dal mio grande mito
Gay.....
C'erano due vigilesse giovani, della mia età, nell'ufficio con me e stavano
navigando anche loro a spese del comune. Dopo poco arriva Gay e mi chiede
una mano a cercare una cosa. Passa altro poco tempo e le due vigilesse se ne
vanno. Appena chiudono la porta Gay mi fa: - Vedi quelle due? Sono giovani,
sono irrequiete, hanno l'animo in moto perpetuo, perché non hanno trovato
ancora il cazzo giusto e c'hanno voglia di provare -. Ormai ci ho fatto il
callo.... Forse non vi ho mai descritto Gay... e questo è stato un
errore.... Immaginate un tipo sulla quarantina che dimostra 25 anni, spalle
larghe fisico atletico, attore di teatro, andare in giro con gli occhialetti
da sole, uno zainetto da liceale e un vespino blu.... un figlio dei fiori
insomma.... faccia alla Clark Kent .....ecco questo è Gay...
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