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Luglio 2001
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Lunedì 30 Luglio 2001 01:00 |
Lunedì e Martedì
30 e 31 Luglio 2001
Le giornate si diventano sempre più uguali, la mattina lavoro in continua
attesa che il Geometra mio capo mi dica come fare le cose..... ma anche lui
di voglia di lavorare pochina. Così passo due ore in attesa che lui mi dica
due cifre di 4 numeri l'una, due ore di orologio, mentre lui volava da una
parte all'altra del Comune, sfarfallando intorno alla sua concubina come una
falena con una luce. Mi prende un poco male. Poi in un lampo di voglia di
lavorare mi fa "Ogni tanto falla qualche determina è...." con un sorriso di
quelli che dicono "sto ridendo, ma non sono felice". E bhe! che fare a
questo punto? Ho messo un numero a caso e poi ho stampato il tutto....
Quando ripassa gliela faccio vedere, lui vede le cifre.... mi fa... "Ma dove
li hai presi questi numeri?". E io candidamente "Me li sono inventati".....
Lui si è messo a ridere con il suo sorrisetto sarcastico da "Ma come sei
simpatico".
Oggi (martedì) Rocky, l'altro obiettore, viene in comune dal parco che ha in
custodia e mi fa timido come un coniglio: "Non è che me puoi prestà le
chiavi de casa che c'ho la mia ragazza e ... sarà er callo, ma me sembra de
sta in calore". Come rifiutare ad un ragazzo così romantico un alcova?
L'unica cosa che gli ho detto è "Mi raccomando, lascia stare il letto mio,
usa quello di Burny" (che infame che sono). A pranzo mi riporta le chiavi
tutto sorridente.....
Sono tornato a casa prima di Burny oggi..... i segni del peccato un poco
dovunque, ma solo mozziconi di sigarette, nulla di seminale.... e allora un
idea un poco bastarda.... ho bagnato con due gocce di acqua e sapone il
cuscino di Burny, in modo da far sembrare.... credo avrete capito cosa....
Lui torna, vede la macchia evidentissima, e comincia a fare "Nooooooooo il
cuscino no..... che schifo.... manco je posso di niente che sennò me da na
pizza me smonta....ma nooooooooooo". Se solo avesse odorato avrebbe capito
lo scherzo, ma chi avrebbe avuto il coraggio di annusare per prova? Io no di
certo.
Ale che ....... buona notte anche da Burny che dorme senza cuscino.
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Luglio 2001
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Giovedì 26 Luglio 2001 01:00 |
Giovedì 26 Luglio 2001
Mattinata passata a cercare di fare un determina di pagamento per far avere
i soldi a una ditta per i lavori di rifacimento di una via di Bassano.
All'ora di pranzo è arrivato il ragioniere con un mazzo enorme di fogli e
aveva la faccia di quello che ti deve chiedere una cosa che sa già che ti
rifiuterai di fare. Mi a chiesto di fargli un lavoro, un compito calssico di
quelli degli obiettori, impegno mentale zero, monotonia a livelli altissimi.
Avevo 1.782 nominativi di persone che dovevano dei soldi al comune e per
ognuna dovevo cercare il cap della città di residenza, e nel caso di Roma o
per altre grandi città anche il cap della zona in cui si trovava casa......
Lui mi ha guardato con la faccia di quello che dice..... adesso mi dice di
no guarda è..... io invece ho preso i fogli e voltandomi sulla scrivania e
mettendomi a lavoro gli ho detto..... ricordati di questo quando arriverà la
bolletta del telefono del comune e tu cercherai qualcuno a cui dare la
colpa.......
Lui ha sorriso e se ne è andato..... e io sto con la coscienza più in
ordine.....
Verso le due è arrivato un amico di Burny, e si sono messi a chattare.
Io mi sono attaccato con il portatile ad un'altra linea telefonica e la
tentazione è stata troppa..... sono entrato nella stessa chat loro e mi sono
finto una donna. Ho contattato loro due e ho iniziato a parlare
tranquillamente, facendo vaghe allusioni porche che loro raccoglievano prontamente
con delle risatine da bambini che stanno facendo qualcosa di
illecito di nascosto dagli occhi della mamma.
Intanto mi contatta uno e comincia a fare tutto il carino (è incredibile
quanto siano viscidi i ragazzi con le ragazze sulle chat, e poi non mi si
venga a dire che la maggior parte dei ragazzi non chatta per rimorchiare) e
io gli ho dato corda mentre parlavo con Burny e il suo amico. Ma con loro
non c'è gusto.... chattavano tanto per fare, invece l'altro che mi aveva
cercato era il classico rimorchione.... e cominciai allora a divertirmi con
lui......
Lui comincia a chiedermi come sono e io naturalmente mi descrivo molto
avvenente e con un bel fisico. Anche lui mi dice di essere carino (non credo
esista un ragazzo che si definisce brutto in chat, vuol dire che chatteranno
solo i figoni) e comincia a fare domandi più piccanti.... come non seguirlo?
Mi stavo divertendo troppo.... con uno che cercava veramente di conoscermi
non avrei continuato, ma con uno che voleva solo una cosa.... come
trattenermi? Allora ci sto. Gli dico che mi piace farlo all'aria aperta, in
un bosco se possibilmente, e lui comincia a chiedermi particolari, a
chiedergli cosa gli farei (non ci posso credere che non abbia capito che ero
un uomo quando ho continuato a dargli corda.... una ragazza l'avrebbe
mandato a quel paese.... almeno credo). E qui il tutto diventa vietato a i
minori di 18 anni...... Io gli dico che, una folta arrivati in questo bosco,
mi sarei sdraiata sul cofano della sua macchina e lo avrei tirato su di me.
Lui ci sta. Mi dice che avrebbe cominciato a baciarmi il seno. E a me viene
in mente un idea per buttarlo nel vuoto dal terzo piano...... Gli comincio a
raccontare di qualche fantasia orale e lui non resiste, mi dice di essere
eccitato sul serio...... e questa parte la devo riportare testualmente... è
troppo bella.....
Io : - E poi sai che cosa ti sussurrerei mentre faccio tutto questo?
Lui : - Si dimmelo ti prego....
Io ( con voce calda nel suo immaginario di fantasie erotiche) : - Che se un
beh frocione, ti sei appena fatto fare un servizietto da un uomo.....
Lui non ha detto altro....... un erezione mozzata a metà......
Ma la mia cattiveria oggi andava ben oltre questo...
Sono rientrato in chat con un nome da uomo.... e ho contattato questo
tipo....
Lo saluto e lui fa altrettanto..... Mi chiede se sono maschio e femmina, li
dico maschio, e allora lui da la risposta più stronza che ci si possa
aspettare.... mi dice :- Ma allora da me che vuoi.
E io gli faccio : - No...Nulla.... solo che mi hanno detto che ti piacevano
i maschioni e volevo sapere se era vero....... le parolacce si sono
sprecate......
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Luglio 2001
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Lunedì 23 Luglio 2001 01:00 |
Lunedì, Martedì e Mercoledì
23, 24 e 25 Luglio 2001
Poca voglia di scrivere. A volte capita. I giorni diventano piano piano
tutti uguali. La mattina mi impegno a far finta di lavorare mentre scarico
musica da internet, il pomeriggio scarico musica da internet senza dovermi
preoccupare di nascondermi. Che vitaccia è? E fortuna che questa è
l'alternativa al massacro del servizio militare.
I giorni scorrono uguali, ma questo non vuol dire che siano brutti, anzi,
qui sembra una vacanza premio che devi ritirare per forza. Non è il luogo
che hai scelto tu, però come puoi lamentarti? Dovresti essere a marciare
sotto il sole e invece sei dentro un comune con una linea isdn a
disposizione e con un ventilatore davanti a te. Sto prendendo la mentalità
del lavoratore statale: non è importante quanto tu lavori effettivamente, è
importante quanto sei bravo a dare l'idea che stai lavorando. E diciamo che
ho una discreta predisposizione verso quest'arte.
Sono da poco tornato a casa e mi sono fatto una doccia calda fredda
calda.... l'acqua andava e veniva, ma presto saremo sfrattati da questa casa
diroccata e speriamo che la situazione migliori, anche perché un
peggioramento significherebbe dover abitare in una caverna.
Ho poi lavato i piatti..... e mi vergogno un poco a dirlo, ma non avendo un
sapone per vestiti..... ho lavato le mie ciabatte con il sapone per i
piatti..... che tristezza.... ora ho i sandali che sanno di limone... Questa
sera avrei dovuto cucinare pesce, ma i filetti di platessa sono ancora duri
come marmo, non si sono scongelati..... quindi si crea...... credo che il
fegato ne fare le spese...
Con November Rain dei Gun's di sottofondo non posso evitare di pensare alla
mia Bella.... conto i minuti che ci separano...... e non posso evitare
invece di pensare a chi la Bella ce l'ha lontana..... non avevo mai provato
una tale empatia di emozioni, non avevo mai sentito un fatto successo ad un
amico così vicino, ma purtroppo non sono capace a dirlo a parole e gli dovrà
bastare questa lettera......
"It's so hard to hold a candle
in the cold november rain"
Ma non può piovere per sempre.
Un mazzo di rose rosse che vola su una bara e le rose da rosse a bianche.
Basta pensare alle cose tristi.
T'appartengo di Ambra.... ma che cavolo ci fa tra i miei mp3? Basta.... ora
mi metto all'angoletto e mi faccio i miei cinque minuti di vergogna.
Ciau!
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Giovedì 19 Luglio 2001 01:00 |
Giovedì
19 Luglio 2001
Mattinata a fare un elettro Cardiogramma sotto sforzo. Spiego per chi non lo
sapesse. La prova consiste in una tortura che inizia con il cospargimento di
cerotti con affari metallici sul torace del candidato, prosegue poi con una
bella pedalata in allegria mantenendo un andatura tra 60 e 70 qualcosa......
l'unità di misura non l'ho letta, ma non credo fossero km/h....
Si inizia con una forzatura dei pedali minima, e aumenta piano piano.
Aumentano però intanto battito cardiaco e pressione..... dopo mezz'ora avevo
183 battiti cardiaci al minuto e una pressione di 135 di massima - 110 di
minima..... ero morto... i pedali erano diventati durissimi e le gambe non
volevano saperne di continuare a pedalare.... Alla fine sembra che tutto sia
normale... sarà.... meglio così.....
Partita serale di calcetto..... questa volta sono in squadra con Burny in
porta, il Ragioniere, l'Assessore all'urbanistica, e un altro ragazzo con la
maglietta di Figo. Per la prima volta da quando sono a Bassano ho assaporato
il gusto della vittoria..... ho fatto anche tra o quattro gol.... non
ricordo con precisione.... tutto questo grazie a Figo che correva
tantissimo.... ed ora sono qui, con Burny che russa sonoramente, con le
gambe stese sul letto perché mi fanno male un casino, mezzo tramortito
dall'ora e mezza di calcetto senza sosta...... Buona notte a tutti......
Sweet dreams...
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Martedì 17 Luglio 2001 01:00 |
Martedì e Mercoledì
17 e 18 Luglio 2001
Apatia..... tutti qui questi due giorni.... poco da dire.....
Solo una cosa degna di nota..... Burny ha dimostrato di avere la faccia come
il culo una volta di più.
Una volta ho raccontato di essere andato a dormire a casa del Ragioniere, ma
non mi ricordo se in quell'occasione ho detto che avevamo conosciuto (o
meglio, cinque minuti di conversazione), la cognata del Ragioniere. Bhe, io
stentavo a crederci, ma il Ragioniere ha detto a Burny di chiamarla e di
invitarla a cena furi vosto che gli rompeva un po' da giorni dopo che voleva
conoscerla meglio....
Lui ha preso il telefono ha fatto fare il numero al Ragioniere e l'ha
chiamata. Io pensavo stesse scherzando, invece lo ha fatto veramente, ha
parlato per cinque minuti ininterrotti, senza dare alla cognata il tempo di
parlare, lei ha acconsentito senza battere ciglio, evidentemente tramortita
dal peso delle parole di Burny..... ah dimenticavo.... Burny è
fidanzato.....
Ma dopotutto un poco lo capisco..... lui un ora al giorno accompagna un
vecchietto in giro, e due giorni fa ha scoperto che è una specie di maniaco
sessuale..... non è facile portarlo a braccetto in giro sapendo che ha
fatto scappare due ragazze che facevano volontariato e che lo portavano a
fare le passeggiate. Meglio fare le determine all'ufficio tecnico.
Per il resto calma piatta. Domani partita di calcetto e visita da
cardiologo.....
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Lunedì 16 Luglio 2001 01:00 |
Lunedì
16 Luglio 2001
Domenica pomeriggio si torna a Bassano un poco prima del solito. Corsetta
massacrante, almeno per me, poi doccia con acqua calda che Dio, servendosi
della mano dell'idraulico, aveva restituito alla baracca dove alloggiavamo.
Per farci aggiustare il rubinetto Burny si è dovuto mettere in mezzo alla
strada per fermare la macchina dell'idraulico che già un paio di volte ci
aveva dato buca, scena molto paesana, ma è servita a darci un confort in più
dentro quella "casa". Verso le nove arriva Burny da Roma, e usciamo per
andare ad un banchetto della festa che c'era in paese quei giorni dove si
favoleggiava dessero la porchetta gratis, come rifiutare un simile invito?
Mentre andavamo alla ricerca di questo posto abbiamo incontrato per strada
un componente del coro della chiesa di giovedì sera... ricordate? Questo
tipo si chiama Rino e per farvi un idea assomiglia all'attore che faceva
Pierino al posto di Alvaro Vitali, un tizio non altissimo, corpulento e con
folti riccioli castani ad incoronare una faccia tonda simpaticissima. E dopo
averlo trovato che prelevava pizza a iosa da una pizza a taglio, ci ha
invitato a cenare con tutto il coro a casa di un componente. Serata etilica,
molto vino, a me di solito non piace, ma quella sera, con il freschetto
della veranda dove stava tutta la gente, sette otto bicchieri li ho mandati
giù.... accusando in pieno il colpo a metà serata. Ho avuto solo un trenta
secondi di sbandamento, ma terribili, mi sono dovuto appoggiare ad una
colonna per non atterrare sul selciato.
Scusate, ma devo ridere per un quarto d'ora..... dopo tre settimane di
silenzio sono ripassati i ragazzini con il motorino a prendere in giro il
mio compagno...... e lui si è imbufalito come al solito ed è corso verso la
finestra a sbraitare.....
Riprendo il controllo di me stesso....
La festa è stata spassosa, memorabile un trenino alla musica de "La Banana",
gli stornelli con l'Assessore che suonava la chitarra, le barzellette di una
tipa un poco grassottella. Tutto reso più bello dal vino. Lunedì sera meno
esaltante della sera precedente, "Un medico in famiglia", pessimismo e
fastidio.
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Luglio 2001
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Giovedì 12 Luglio 2001 01:00 |
Giovedì
12 Luglio 2001
Serata iniziata a sentire un coro in una chiesa con una vista stupenda sulla
campagna di Bassano. Canzoni da chiesa, con una cantante in particolare
molto brava, e altre molto carine... anche certe belle mamme....... Comunque
dopo aver sentito cantare anche l'assessore all'urbanistica (era lui il
motivo per cui eravamo andati a sentire il coro) siamo usciti con lui per
andare ad un pub, e chi ti incontriamo ad un incrocio in dolce compagnia?
Ma lui..... Gay, il mitico Gay..... che stava parlando con una ragazza
bionda e sua madre. Parcheggiamo e scendiamo dalla macchina. Parliamo un
pochino e poi convinciamo Gay a seguirci al pub. Che cosa ci dice per prima
cosa quando arriviamo al pub?
- La hai vista la madre della ragazza bionda? A quella je piace na cifra.....
è una da pistoni-. E con le mani faceva un gesto sussultorio ad imitare i
movimenti dei cilindri di una macchina..... Come riuscire a non ridere ad
una simile pantomima? Ordiniamo due focacce da dividere in 4 con un
assortimento di salumi mostruoso. La serata è volata via, con Gay che
illustrava a me e Burny alcune peculiarità delle donne Bassanesi, e ci
invitava ad organizzare noi quattro una cenetta con finale a sorpresa....
noi quattro e la madre e figlia che avevamo visto noi e altre due amiche del
tipo della prima...... Non sapevo perché, ma non riuscivo a credere che
fosse uno scherzo. Non ricordo tutte le battute con cui Gay ci ha
intrattenuto, ma ho riso fino a sentire male alle mascelle. E per una notte
qui a Bassano sono andato a letto sorridendo.
p.s. Qui a Bassano vendono un alcolico che si chiama "L'anima nera" qualcosa
di eccezionale...... al gusto di liquirizia.
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Luglio 2001
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Mercoledì 11 Luglio 2001 01:00 |
Mercoledì
11 Luglio 2001
Due strade, due vie diverse. Niente cartelli, nessuna promessa di
destinazione. Scegli dove andare.
"Tra le due strade scelsi la più corta perché era la più breve", verrebbe da
dire.... Ma non è così semplice. Da un lato c'è una strada che già conosci
in ogni minimo dettaglio, come scalare marcia quando devi fare una curva,
come lasciare a poco a poco la frizione dopo aver messo una marcia più bassa
mentre freni, conosci già il rumore che farà il motore ad ogni salita, ma
non sai dove porta, o almeno non lo sai più. L'altra strada non promette
nulla, potrebbe darti gioie infinite, come bucarti le ruote e lasciarti a
metà del tuo percorso, e allora non sarebbe facile tornare indietro. Conosci
poco la seconda strada, hai grandi aspettative su di essa, sarebbe qualcosa
di diverso. Eppure ad ogni curva avresti il pensiero di aver sbagliato
scelta. Allora meglio finire il gioco, chiudere la scatola e non tirare oltre i dadi. Anche rimanere fermi all'incrocio non ha senso, rischieresti
di non partire mai più, di fermarti li per sempre. E tra le due strade
scelsi quella che conoscevo meglio, perché in fondo avevo sempre pensato che
se avessi preso l'altra strada, me ne sarei potuto pentire un giorno. A
questo punto meglio fare quello che non volevo perdere. E allora tanto vale
prendere la mia strada e dimenticarmi dell'altra, non ci sarà un'altra
occasione per cambiare strada, nessun altro incrocio....
nessuna nuova fermata....
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Luglio 2001
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Martedì 10 Luglio 2001 01:00 |
Martedì
10 Luglio 2001
Partita di calcio. Quattro contro quattro. Un ora e venti di corsa senza
sosta. Risultato finale: 19 a 9 per loro..... pessimismo e fastidio.....
Questa volta le squadre erano diverse dal giovedì di due settimane fa, non
era più una lotta di classe, niente dipendenti contro amministrazione. Otto
persone prese a caso che giocavano. Io ero in squadra con altri tre ragazzi
sconosciuti, tutti su i vent'anni. L'altra squadra era composta da Burny in
porta, l'assessore all'urbanistica, e un padre con suo figlio..... la
partita non ha mai avuto storia, non siamo mai andati in vantaggio, quando
toccava stare a me in porta ero qualcosa di scandaloso, e ho giocato tutta
la partita con un doloretto alla coscia destra. Ma allora se sapevi che poi
saresti stato male anche il giorno dopo perché hai giocato ugualmente, anche
se sai che sei scandaloso? Perché sono italiano, e non credo che ci sia un
ragazzo italiano che in fondo in fondo rifiuterebbe due passaggi a pallone
tra amici. E non è retorica..... Alla fine della partita avevo i crampi al
polmaccio sinistro e alla coscia destra, un bollettino di guerra. A cena è
venuto l'Assessore da noi, una cenetta piacevole farcita da racconti di
cazzate fatte per lui in gioventù (anche se ha 27 anni) e fatte l'altro
ieri... a proposito......Scusa Pe', ma gli ho raccontato sia di quando hai
sbagliato macchina da prendere a calci, sia quando ti abbiamo fatto credere
che saresti finito in carcere per non aver pagato ad un pub..... Ma era
troppo gustoso...... Lui ci ha raccontato di quando hanno chiuso per gioco
un loro amico nel bagagliaio della macchina, e dopo poco avevano fatto finta
che li avevano fermati i carabinieri, naturalmente il loro amico era
sbiancato.... il bello è che dopo cinquanta metri li hanno fermati
veramente, ed è stato stupendo come il carabiniere gli ha detto di aprire il
cofano e chi guidava a fatto.... beh veramente dentro c'è un mio amico.....
Stupendo.......
Ma ora vado a nanna...... ho le gambe che non le sento più.....
doloreeeeeeeeeeeee.......
Cammino come se avessi un centinaio di anni....
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Luglio 2001
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Lunedì 09 Luglio 2001 01:00 |
Lunedì
9 Luglio 2001
Lunedì di apatia totale tra internet via router e determine di pagamento.
Nessuna nota da registrare nella cronologia della mia vita. A parte una mail
che ho scritto...... e che riporto qui di seguito..... fa parte della
descrizione di un personaggio che ho su un gioco, e questa fa parte di un
suo ipotetico diario che serve a fare capire che tipo è......buona
lettura....:
"Scrivere è sempre stato per me un bisogno piuttosto che uno svago o un
piacere. Una necessità che veniva da dentro, che cercava di uscire dalla
bocca dove però non trovava nessuno spiraglio, e allora doveva uscire
dall'inchiostro di una penna. Non c'era altra via, almeno nel mio caso.
Amore è una parola grande, che la maggior parte delle persone la usano a
sproposito, o comunque la usano addossandogli un significato personale. E'
questo il problema del genere umano, non abbiamo un mezzo efficace per
capirci. Le parole sono scatole vuote che io riempio con il mio significato,
ma che a te arriva solo la tara, il contenuto si perde per strada come acqua
dentro uno scola pasta, quindi tu riempi quelle scatole con un tuo
significato, che magari è diverso dal mio. Ed è questo il grosso problema
dell'umanità... parlare e non capirsi.
E capita che per me amore significa "Ricoprimi di affetto finché ne hai"
mentre per te può voler dire "Stare bene insieme senza mettermi in gabbia".
Risultato di questo scontro? Io sono troppo espansivo, ma credo di dover
fare così, perché per me quello è amore, mentre tu ti senti soffocato e
tenti di fuggire. Viceversa tu credi che una telefonata ogni tanto basti,
mentre io mi sento trascurato.
Cosa significa questo? Forse bisogna avere lo stesso vocabolario di italiano
per poter stare insieme? Io credo che basterebbe spiegare all'altro cosa
intendiamo per la parola in questione, nel nostro caso "Amore". Ma si può
obbiettare che cerco di spiegarmi usando sempre il mezzo fonte di errore, perché
spiegherei il significato di tale parola usando altre parole,
anch'esse scolapasta pieni di acqua.
Bisogna quindi rassegnarsi ad una vita di incomprensioni? Se si ha poca voglia di combattere si. Se si vuole rimanere al calduccio del proprio
guscio senza mettere fuori la testa è questa la cosa migliore da fare,
mandare tutto a puttane. E la cosa più facile da fare, anche se non sembra.
Lasciar perdere è un attimo, ma fuggire non è forse una sconfitta?
Ma sei pronto a combattere una battaglia in cui non potrai servirti delle
parole? Per Amore, almeno nella mia accezione, quella di sentimento
avvolgente, si. Ma pensarla diversamente non è un reato, bisogna solo avere
la forza di parlare e di non chiudersi dietro un muro di silenzio.
I forti urlano, i paurosi rimangono in silenzio."
"Oggi ho sentito il bisogno di correre, sono dovuto uscire da lezione, ho
sentito che dovevo correre, forse era solo il bisogno di scaricare tutta la
tensione di questi giorni. Non sono stati giorni sereni, e a forza di mandar
giù, prima o poi le cose tornano a galla. E sono tornate su tutte insieme. E
hanno preso il sopravvento. Sono dovuto uscire dall'aula, piano piano, per
non fare rumore, sono arrivato camminando fino a casa, ho posato tutti i
libri, mi sono cambiato al volo e sono uscito. Sono arrivato al parco, e
sinceramente se dovessi raccontare quello che ho pensato nel tempo che è
passato da quando sono uscito dall'aula a quando sono arrivato su quel
prato non saprei dirlo. Appena arrivato su quell'erba verde ho sentito
entrare nei polmoni un aria frizzante, viva, che mi ha fatto rinascere, mi
ha fatto sentire leggero come da giorni non riuscivo più a sentirmi,
riuscivo quasi a mentire a me stesso dicendo che in fondo anche con lei le
cose andavano bene. Quasi.....
Cominciai a correre, mi sentivo un poco Forrest Gump, fuggivo da me stesso
non sapendo che non sarei mai riuscito a seminare la mia ombra. Corsi per
non so quanto, so solo che quando arrivai al laghetto artificiale per la
decima volta ero totalmente zuppo di sudore, stanco e senza forse. Mi
appoggiai alla ringhiera, stravolto. Avevo corso così tanto grazie
all'adrenalina che avevo in circolo a causa della tensione, e ora che se ne
era andata via con il sudore ero stremato. Mi accovacciai verso l'acqua del
lago e ci immersi dentro la testa, la ritirai fuori, e l'acqua che colava
sul volto mi sembravano lacrime che non ero in grado di versare, e forse lo
erano, almeno in parte.
Ora che ero mezzo morto, disteso sull'erba con l'aria che si faceva mano
mano più fresca a causa del sole che se ne andava riuscivo a riflettere con
più chiarezza, a tirare fuori quello gnommero di sensazioni che avevo
dentro. Chiusi gli occhi e un fresco venticello mi coccolo, mentre il
respiro affannoso non accennava a passare.
Lei non sarebbe stata mai come lui voleva. E lui giocava ad un gioco di cui
non conosceva le regole con una grande paura di sbagliare, perché sbagliare
significava perderla. Ma forse le regole del gioco non esistevano, e
andavano inventate. Ma carta e penna non bastavano per dire "ti amo". Sic,
meglio chiudere la scatola e mettere via il gioco, piuttosto che rischiare
di perdere una partita così importante. O forse era meglio continuare a
giocare barando, costringendomi a infrangere le mie regole per seguire
quelle del gioco. Mi dispiace, ma non sono mai stato un baro. E adesso
tirare i dadi spettava a lei.."
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