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Luglio 2001
30 Luglio 2001
[B]Log - Luglio 2001
Lunedì 30 Luglio 2001 01:00
Lunedì e Martedì 30 e 31 Luglio 2001
Le giornate si diventano sempre più uguali, la mattina lavoro in continua attesa che il Geometra mio capo mi dica come fare le cose..... ma anche lui di voglia di lavorare pochina. Così passo due ore in attesa che lui mi dica due cifre di 4 numeri l'una, due ore di orologio, mentre lui volava da una parte all'altra del Comune, sfarfallando intorno alla sua concubina come una falena con una luce. Mi prende un poco male. Poi in un lampo di voglia di lavorare mi fa "Ogni tanto falla qualche determina è...." con un sorriso di quelli che dicono "sto ridendo, ma non sono felice". E bhe! che fare a questo punto? Ho messo un numero a caso e poi ho stampato il tutto....
Quando ripassa gliela faccio vedere, lui vede le cifre.... mi fa... "Ma dove li hai presi questi numeri?". E io candidamente "Me li sono inventati"..... Lui si è messo a ridere con il suo sorrisetto sarcastico da "Ma come sei simpatico".
Oggi (martedì) Rocky, l'altro obiettore, viene in comune dal parco che ha in custodia e mi fa timido come un coniglio: "Non è che me puoi prestà le chiavi de casa che c'ho la mia ragazza e ... sarà er callo, ma me sembra de sta in calore". Come rifiutare ad un ragazzo così romantico un alcova? L'unica cosa che gli ho detto è "Mi raccomando, lascia stare il letto mio, usa quello di Burny" (che infame che sono). A pranzo mi riporta le chiavi tutto sorridente.....
Sono tornato a casa prima di Burny oggi..... i segni del peccato un poco dovunque, ma solo mozziconi di sigarette, nulla di seminale.... e allora un idea un poco bastarda.... ho bagnato con due gocce di acqua e sapone il cuscino di Burny, in modo da far sembrare.... credo avrete capito cosa.... Lui torna, vede la macchia evidentissima, e comincia a fare "Nooooooooo il cuscino no..... che schifo.... manco je posso di niente che sennò me da na pizza me smonta....ma nooooooooooo". Se solo avesse odorato avrebbe capito lo scherzo, ma chi avrebbe avuto il coraggio di annusare per prova? Io no di certo.
Ale che ....... buona notte anche da Burny che dorme senza cuscino.
 
26 Luglio 2001
[B]Log - Luglio 2001
Giovedì 26 Luglio 2001 01:00
Giovedì 26 Luglio 2001
Mattinata passata a cercare di fare un determina di pagamento per far avere i soldi a una ditta per i lavori di rifacimento di una via di Bassano. All'ora di pranzo è arrivato il ragioniere con un mazzo enorme di fogli e aveva la faccia di quello che ti deve chiedere una cosa che sa già che ti rifiuterai di fare. Mi a chiesto di fargli un lavoro, un compito calssico di quelli degli obiettori, impegno mentale zero, monotonia a livelli altissimi. Avevo 1.782 nominativi di persone che dovevano dei soldi al comune e per ognuna dovevo cercare il cap della città di residenza, e nel caso di Roma o per altre grandi città anche il cap della zona in cui si trovava casa...... Lui mi ha guardato con la faccia di quello che dice..... adesso mi dice di no guarda è..... io invece ho preso i fogli e voltandomi sulla scrivania e mettendomi a lavoro gli ho detto..... ricordati di questo quando arriverà la bolletta del telefono del comune e tu cercherai qualcuno a cui dare la colpa.......
Lui ha sorriso e se ne è andato..... e io sto con la coscienza più in ordine.....
Verso le due è arrivato un amico di Burny, e si sono messi a chattare. Io mi sono attaccato con il portatile ad un'altra linea telefonica e la tentazione è stata troppa..... sono entrato nella stessa chat loro e mi sono finto una donna. Ho contattato loro due e ho iniziato a parlare tranquillamente, facendo vaghe allusioni porche che loro raccoglievano prontamente con delle risatine da bambini che stanno facendo qualcosa di illecito di nascosto dagli occhi della mamma.
Intanto mi contatta uno e comincia a fare tutto il carino (è incredibile quanto siano viscidi i ragazzi con le ragazze sulle chat, e poi non mi si venga a dire che la maggior parte dei ragazzi non chatta per rimorchiare) e io gli ho dato corda mentre parlavo con Burny e il suo amico. Ma con loro non c'è gusto.... chattavano tanto per fare, invece l'altro che mi aveva cercato era il classico rimorchione.... e cominciai allora a divertirmi con lui......
Lui comincia a chiedermi come sono e io naturalmente mi descrivo molto avvenente e con un bel fisico. Anche lui mi dice di essere carino (non credo esista un ragazzo che si definisce brutto in chat, vuol dire che chatteranno solo i figoni) e comincia a fare domandi più piccanti.... come non seguirlo? Mi stavo divertendo troppo.... con uno che cercava veramente di conoscermi non avrei continuato, ma con uno che voleva solo una cosa.... come trattenermi? Allora ci sto. Gli dico che mi piace farlo all'aria aperta, in un bosco se possibilmente, e lui comincia a chiedermi particolari, a chiedergli cosa gli farei (non ci posso credere che non abbia capito che ero un uomo quando ho continuato a dargli corda.... una ragazza l'avrebbe mandato a quel paese.... almeno credo). E qui il tutto diventa vietato a i minori di 18 anni...... Io gli dico che, una folta arrivati in questo bosco, mi sarei sdraiata sul cofano della sua macchina e lo avrei tirato su di me. Lui ci sta. Mi dice che avrebbe cominciato a baciarmi il seno. E a me viene in mente un idea per buttarlo nel vuoto dal terzo piano...... Gli comincio a raccontare di qualche fantasia orale e lui non resiste, mi dice di essere eccitato sul serio...... e questa parte la devo riportare testualmente... è troppo bella.....
Io : - E poi sai che cosa ti sussurrerei mentre faccio tutto questo?
Lui : - Si dimmelo ti prego....
Io ( con voce calda nel suo immaginario di fantasie erotiche) : - Che se un beh frocione, ti sei appena fatto fare un servizietto da un uomo.....
Lui non ha detto altro....... un erezione mozzata a metà......
Ma la mia cattiveria oggi andava ben oltre questo...
Sono rientrato in chat con un nome da uomo.... e ho contattato questo tipo....
Lo saluto e lui fa altrettanto..... Mi chiede se sono maschio e femmina, li dico maschio, e allora lui da la risposta più stronza che ci si possa aspettare.... mi dice :- Ma allora da me che vuoi.
E io gli faccio : - No...Nulla.... solo che mi hanno detto che ti piacevano i maschioni e volevo sapere se era vero....... le parolacce si sono sprecate......
 
23 Luglio 2001
[B]Log - Luglio 2001
Lunedì 23 Luglio 2001 01:00
Lunedì, Martedì e Mercoledì 23, 24 e 25 Luglio 2001
Poca voglia di scrivere. A volte capita. I giorni diventano piano piano tutti uguali. La mattina mi impegno a far finta di lavorare mentre scarico musica da internet, il pomeriggio scarico musica da internet senza dovermi preoccupare di nascondermi. Che vitaccia è? E fortuna che questa è l'alternativa al massacro del servizio militare.
I giorni scorrono uguali, ma questo non vuol dire che siano brutti, anzi, qui sembra una vacanza premio che devi ritirare per forza. Non è il luogo che hai scelto tu, però come puoi lamentarti? Dovresti essere a marciare sotto il sole e invece sei dentro un comune con una linea isdn a disposizione e con un ventilatore davanti a te. Sto prendendo la mentalità del lavoratore statale: non è importante quanto tu lavori effettivamente, è importante quanto sei bravo a dare l'idea che stai lavorando. E diciamo che ho una discreta predisposizione verso quest'arte.
Sono da poco tornato a casa e mi sono fatto una doccia calda fredda calda.... l'acqua andava e veniva, ma presto saremo sfrattati da questa casa diroccata e speriamo che la situazione migliori, anche perché un peggioramento significherebbe dover abitare in una caverna.
Ho poi lavato i piatti..... e mi vergogno un poco a dirlo, ma non avendo un sapone per vestiti..... ho lavato le mie ciabatte con il sapone per i piatti..... che tristezza.... ora ho i sandali che sanno di limone... Questa sera avrei dovuto cucinare pesce, ma i filetti di platessa sono ancora duri come marmo, non si sono scongelati..... quindi si crea...... credo che il fegato ne fare le spese...
Con November Rain dei Gun's di sottofondo non posso evitare di pensare alla mia Bella.... conto i minuti che ci separano...... e non posso evitare invece di pensare a chi la Bella ce l'ha lontana..... non avevo mai provato una tale empatia di emozioni, non avevo mai sentito un fatto successo ad un amico così vicino, ma purtroppo non sono capace a dirlo a parole e gli dovrà bastare questa lettera......
"It's so hard to hold a candle
in the cold november rain"
Ma non può piovere per sempre.
Un mazzo di rose rosse che vola su una bara e le rose da rosse a bianche. Basta pensare alle cose tristi.
T'appartengo di Ambra.... ma che cavolo ci fa tra i miei mp3? Basta.... ora mi metto all'angoletto e mi faccio i miei cinque minuti di vergogna.
Ciau!
 
19 Luglio 2001
[B]Log - Luglio 2001
Giovedì 19 Luglio 2001 01:00
Giovedì 19 Luglio 2001
Mattinata a fare un elettro Cardiogramma sotto sforzo. Spiego per chi non lo sapesse. La prova consiste in una tortura che inizia con il cospargimento di cerotti con affari metallici sul torace del candidato, prosegue poi con una bella pedalata in allegria mantenendo un andatura tra 60 e 70 qualcosa...... l'unità di misura non l'ho letta, ma non credo fossero km/h....
Si inizia con una forzatura dei pedali minima, e aumenta piano piano.
Aumentano però intanto battito cardiaco e pressione..... dopo mezz'ora avevo 183 battiti cardiaci al minuto e una pressione di 135 di massima - 110 di minima..... ero morto... i pedali erano diventati durissimi e le gambe non volevano saperne di continuare a pedalare.... Alla fine sembra che tutto sia normale... sarà.... meglio così.....
Partita serale di calcetto..... questa volta sono in squadra con Burny in porta, il Ragioniere, l'Assessore all'urbanistica, e un altro ragazzo con la maglietta di Figo. Per la prima volta da quando sono a Bassano ho assaporato il gusto della vittoria..... ho fatto anche tra o quattro gol.... non ricordo con precisione.... tutto questo grazie a Figo che correva tantissimo.... ed ora sono qui, con Burny che russa sonoramente, con le gambe stese sul letto perché mi fanno male un casino, mezzo tramortito dall'ora e mezza di calcetto senza sosta...... Buona notte a tutti......
Sweet dreams...
 
17 Luglio 2001
[B]Log - Luglio 2001
Martedì 17 Luglio 2001 01:00
Martedì e Mercoledì 17 e 18 Luglio 2001
Apatia..... tutti qui questi due giorni.... poco da dire.....
Solo una cosa degna di nota..... Burny ha dimostrato di avere la faccia come il culo una volta di più.
Una volta ho raccontato di essere andato a dormire a casa del Ragioniere, ma non mi ricordo se in quell'occasione ho detto che avevamo conosciuto (o meglio, cinque minuti di conversazione), la cognata del Ragioniere. Bhe, io stentavo a crederci, ma il Ragioniere ha detto a Burny di chiamarla e di invitarla a cena furi vosto che gli rompeva un po' da giorni dopo che voleva conoscerla meglio....
Lui ha preso il telefono ha fatto fare il numero al Ragioniere e l'ha chiamata. Io pensavo stesse scherzando, invece lo ha fatto veramente, ha parlato per cinque minuti ininterrotti, senza dare alla cognata il tempo di parlare, lei ha acconsentito senza battere ciglio, evidentemente tramortita dal peso delle parole di Burny..... ah dimenticavo.... Burny è fidanzato.....
Ma dopotutto un poco lo capisco..... lui un ora al giorno accompagna un vecchietto in giro, e due giorni fa ha scoperto che è una specie di maniaco sessuale..... non è facile portarlo a braccetto in giro sapendo che ha fatto scappare due ragazze che facevano volontariato e che lo portavano a fare le passeggiate. Meglio fare le determine all'ufficio tecnico. Per il resto calma piatta. Domani partita di calcetto e visita da cardiologo.....
 
16 Luglio 2001
[B]Log - Luglio 2001
Lunedì 16 Luglio 2001 01:00
Lunedì 16 Luglio 2001
Domenica pomeriggio si torna a Bassano un poco prima del solito. Corsetta massacrante, almeno per me, poi doccia con acqua calda che Dio, servendosi della mano dell'idraulico, aveva restituito alla baracca dove alloggiavamo. Per farci aggiustare il rubinetto Burny si è dovuto mettere in mezzo alla strada per fermare la macchina dell'idraulico che già un paio di volte ci aveva dato buca, scena molto paesana, ma è servita a darci un confort in più dentro quella "casa". Verso le nove arriva Burny da Roma, e usciamo per andare ad un banchetto della festa che c'era in paese quei giorni dove si favoleggiava dessero la porchetta gratis, come rifiutare un simile invito? Mentre andavamo alla ricerca di questo posto abbiamo incontrato per strada un componente del coro della chiesa di giovedì sera... ricordate? Questo tipo si chiama Rino e per farvi un idea assomiglia all'attore che faceva Pierino al posto di Alvaro Vitali, un tizio non altissimo, corpulento e con folti riccioli castani ad incoronare una faccia tonda simpaticissima. E dopo averlo trovato che prelevava pizza a iosa da una pizza a taglio, ci ha invitato a cenare con tutto il coro a casa di un componente. Serata etilica, molto vino, a me di solito non piace, ma quella sera, con il freschetto della veranda dove stava tutta la gente, sette otto bicchieri li ho mandati giù.... accusando in pieno il colpo a metà serata. Ho avuto solo un trenta secondi di sbandamento, ma terribili, mi sono dovuto appoggiare ad una colonna per non atterrare sul selciato.
Scusate, ma devo ridere per un quarto d'ora..... dopo tre settimane di silenzio sono ripassati i ragazzini con il motorino a prendere in giro il mio compagno...... e lui si è imbufalito come al solito ed è corso verso la finestra a sbraitare.....
Riprendo il controllo di me stesso....
La festa è stata spassosa, memorabile un trenino alla musica de "La Banana", gli stornelli con l'Assessore che suonava la chitarra, le barzellette di una tipa un poco grassottella. Tutto reso più bello dal vino. Lunedì sera meno esaltante della sera precedente, "Un medico in famiglia", pessimismo e fastidio.
 
12 Luglio 2001
[B]Log - Luglio 2001
Giovedì 12 Luglio 2001 01:00
Giovedì 12 Luglio 2001
Serata iniziata a sentire un coro in una chiesa con una vista stupenda sulla campagna di Bassano. Canzoni da chiesa, con una cantante in particolare molto brava, e altre molto carine... anche certe belle mamme....... Comunque dopo aver sentito cantare anche l'assessore all'urbanistica (era lui il motivo per cui eravamo andati a sentire il coro) siamo usciti con lui per andare ad un pub, e chi ti incontriamo ad un incrocio in dolce compagnia? Ma lui..... Gay, il mitico Gay..... che stava parlando con una ragazza bionda e sua madre. Parcheggiamo e scendiamo dalla macchina. Parliamo un pochino e poi convinciamo Gay a seguirci al pub. Che cosa ci dice per prima cosa quando arriviamo al pub?
- La hai vista la madre della ragazza bionda? A quella je piace na cifra..... è una da pistoni-. E con le mani faceva un gesto sussultorio ad imitare i movimenti dei cilindri di una macchina..... Come riuscire a non ridere ad una simile pantomima? Ordiniamo due focacce da dividere in 4 con un assortimento di salumi mostruoso. La serata è volata via, con Gay che illustrava a me e Burny alcune peculiarità delle donne Bassanesi, e ci invitava ad organizzare noi quattro una cenetta con finale a sorpresa.... noi quattro e la madre e figlia che avevamo visto noi e altre due amiche del tipo della prima...... Non sapevo perché, ma non riuscivo a credere che fosse uno scherzo. Non ricordo tutte le battute con cui Gay ci ha intrattenuto, ma ho riso fino a sentire male alle mascelle. E per una notte qui a Bassano sono andato a letto sorridendo.
p.s. Qui a Bassano vendono un alcolico che si chiama "L'anima nera" qualcosa di eccezionale...... al gusto di liquirizia.
 
11 Luglio 2001
[B]Log - Luglio 2001
Mercoledì 11 Luglio 2001 01:00
Mercoledì 11 Luglio 2001
Due strade, due vie diverse. Niente cartelli, nessuna promessa di destinazione. Scegli dove andare.
"Tra le due strade scelsi la più corta perché era la più breve", verrebbe da dire.... Ma non è così semplice. Da un lato c'è una strada che già conosci in ogni minimo dettaglio, come scalare marcia quando devi fare una curva, come lasciare a poco a poco la frizione dopo aver messo una marcia più bassa mentre freni, conosci già il rumore che farà il motore ad ogni salita, ma non sai dove porta, o almeno non lo sai più. L'altra strada non promette nulla, potrebbe darti gioie infinite, come bucarti le ruote e lasciarti a metà del tuo percorso, e allora non sarebbe facile tornare indietro. Conosci poco la seconda strada, hai grandi aspettative su di essa, sarebbe qualcosa di diverso. Eppure ad ogni curva avresti il pensiero di aver sbagliato scelta. Allora meglio finire il gioco, chiudere la scatola e non tirare oltre i dadi. Anche rimanere fermi all'incrocio non ha senso, rischieresti di non partire mai più, di fermarti li per sempre. E tra le due strade scelsi quella che conoscevo meglio, perché in fondo avevo sempre pensato che se avessi preso l'altra strada, me ne sarei potuto pentire un giorno. A questo punto meglio fare quello che non volevo perdere. E allora tanto vale prendere la mia strada e dimenticarmi dell'altra, non ci sarà un'altra occasione per cambiare strada, nessun altro incrocio....
nessuna nuova fermata....
 
10 Luglio 2001
[B]Log - Luglio 2001
Martedì 10 Luglio 2001 01:00
Martedì 10 Luglio 2001
Partita di calcio. Quattro contro quattro. Un ora e venti di corsa senza sosta. Risultato finale: 19 a 9 per loro..... pessimismo e fastidio..... Questa volta le squadre erano diverse dal giovedì di due settimane fa, non era più una lotta di classe, niente dipendenti contro amministrazione. Otto persone prese a caso che giocavano. Io ero in squadra con altri tre ragazzi sconosciuti, tutti su i vent'anni. L'altra squadra era composta da Burny in porta, l'assessore all'urbanistica, e un padre con suo figlio..... la partita non ha mai avuto storia, non siamo mai andati in vantaggio, quando toccava stare a me in porta ero qualcosa di scandaloso, e ho giocato tutta la partita con un doloretto alla coscia destra. Ma allora se sapevi che poi saresti stato male anche il giorno dopo perché hai giocato ugualmente, anche se sai che sei scandaloso? Perché sono italiano, e non credo che ci sia un ragazzo italiano che in fondo in fondo rifiuterebbe due passaggi a pallone tra amici. E non è retorica..... Alla fine della partita avevo i crampi al polmaccio sinistro e alla coscia destra, un bollettino di guerra. A cena è venuto l'Assessore da noi, una cenetta piacevole farcita da racconti di cazzate fatte per lui in gioventù (anche se ha 27 anni) e fatte l'altro ieri... a proposito......Scusa Pe', ma gli ho raccontato sia di quando hai sbagliato macchina da prendere a calci, sia quando ti abbiamo fatto credere che saresti finito in carcere per non aver pagato ad un pub..... Ma era troppo gustoso...... Lui ci ha raccontato di quando hanno chiuso per gioco un loro amico nel bagagliaio della macchina, e dopo poco avevano fatto finta che li avevano fermati i carabinieri, naturalmente il loro amico era sbiancato.... il bello è che dopo cinquanta metri li hanno fermati veramente, ed è stato stupendo come il carabiniere gli ha detto di aprire il cofano e chi guidava a fatto.... beh veramente dentro c'è un mio amico..... Stupendo.......
Ma ora vado a nanna...... ho le gambe che non le sento più..... doloreeeeeeeeeeeee.......
Cammino come se avessi un centinaio di anni....
 
09 Luglio 2001
[B]Log - Luglio 2001
Lunedì 09 Luglio 2001 01:00
Lunedì 9 Luglio 2001
Lunedì di apatia totale tra internet via router e determine di pagamento. Nessuna nota da registrare nella cronologia della mia vita. A parte una mail che ho scritto...... e che riporto qui di seguito..... fa parte della descrizione di un personaggio che ho su un gioco, e questa fa parte di un suo ipotetico diario che serve a fare capire che tipo è......buona lettura....:
"Scrivere è sempre stato per me un bisogno piuttosto che uno svago o un piacere. Una necessità che veniva da dentro, che cercava di uscire dalla bocca dove però non trovava nessuno spiraglio, e allora doveva uscire dall'inchiostro di una penna. Non c'era altra via, almeno nel mio caso. Amore è una parola grande, che la maggior parte delle persone la usano a sproposito, o comunque la usano addossandogli un significato personale. E' questo il problema del genere umano, non abbiamo un mezzo efficace per capirci. Le parole sono scatole vuote che io riempio con il mio significato, ma che a te arriva solo la tara, il contenuto si perde per strada come acqua dentro uno scola pasta, quindi tu riempi quelle scatole con un tuo significato, che magari è diverso dal mio. Ed è questo il grosso problema dell'umanità... parlare e non capirsi.
E capita che per me amore significa "Ricoprimi di affetto finché ne hai" mentre per te può voler dire "Stare bene insieme senza mettermi in gabbia". Risultato di questo scontro? Io sono troppo espansivo, ma credo di dover fare così, perché per me quello è amore, mentre tu ti senti soffocato e tenti di fuggire. Viceversa tu credi che una telefonata ogni tanto basti, mentre io mi sento trascurato.
Cosa significa questo? Forse bisogna avere lo stesso vocabolario di italiano per poter stare insieme? Io credo che basterebbe spiegare all'altro cosa intendiamo per la parola in questione, nel nostro caso "Amore". Ma si può obbiettare che cerco di spiegarmi usando sempre il mezzo fonte di errore, perché spiegherei il significato di tale parola usando altre parole, anch'esse scolapasta pieni di acqua.
Bisogna quindi rassegnarsi ad una vita di incomprensioni? Se si ha poca voglia di combattere si. Se si vuole rimanere al calduccio del proprio guscio senza mettere fuori la testa è questa la cosa migliore da fare, mandare tutto a puttane. E la cosa più facile da fare, anche se non sembra. Lasciar perdere è un attimo, ma fuggire non è forse una sconfitta? Ma sei pronto a combattere una battaglia in cui non potrai servirti delle parole? Per Amore, almeno nella mia accezione, quella di sentimento avvolgente, si. Ma pensarla diversamente non è un reato, bisogna solo avere la forza di parlare e di non chiudersi dietro un muro di silenzio. I forti urlano, i paurosi rimangono in silenzio."
"Oggi ho sentito il bisogno di correre, sono dovuto uscire da lezione, ho sentito che dovevo correre, forse era solo il bisogno di scaricare tutta la tensione di questi giorni. Non sono stati giorni sereni, e a forza di mandar giù, prima o poi le cose tornano a galla. E sono tornate su tutte insieme. E hanno preso il sopravvento. Sono dovuto uscire dall'aula, piano piano, per non fare rumore, sono arrivato camminando fino a casa, ho posato tutti i libri, mi sono cambiato al volo e sono uscito. Sono arrivato al parco, e sinceramente se dovessi raccontare quello che ho pensato nel tempo che è passato da quando sono uscito dall'aula a quando sono arrivato su quel prato non saprei dirlo. Appena arrivato su quell'erba verde ho sentito entrare nei polmoni un aria frizzante, viva, che mi ha fatto rinascere, mi ha fatto sentire leggero come da giorni non riuscivo più a sentirmi, riuscivo quasi a mentire a me stesso dicendo che in fondo anche con lei le cose andavano bene. Quasi.....
Cominciai a correre, mi sentivo un poco Forrest Gump, fuggivo da me stesso non sapendo che non sarei mai riuscito a seminare la mia ombra. Corsi per non so quanto, so solo che quando arrivai al laghetto artificiale per la decima volta ero totalmente zuppo di sudore, stanco e senza forse. Mi appoggiai alla ringhiera, stravolto. Avevo corso così tanto grazie all'adrenalina che avevo in circolo a causa della tensione, e ora che se ne era andata via con il sudore ero stremato. Mi accovacciai verso l'acqua del lago e ci immersi dentro la testa, la ritirai fuori, e l'acqua che colava sul volto mi sembravano lacrime che non ero in grado di versare, e forse lo erano, almeno in parte.
Ora che ero mezzo morto, disteso sull'erba con l'aria che si faceva mano mano più fresca a causa del sole che se ne andava riuscivo a riflettere con più chiarezza, a tirare fuori quello gnommero di sensazioni che avevo dentro. Chiusi gli occhi e un fresco venticello mi coccolo, mentre il respiro affannoso non accennava a passare.
Lei non sarebbe stata mai come lui voleva. E lui giocava ad un gioco di cui non conosceva le regole con una grande paura di sbagliare, perché sbagliare significava perderla. Ma forse le regole del gioco non esistevano, e andavano inventate. Ma carta e penna non bastavano per dire "ti amo". Sic, meglio chiudere la scatola e mettere via il gioco, piuttosto che rischiare di perdere una partita così importante. O forse era meglio continuare a giocare barando, costringendomi a infrangere le mie regole per seguire quelle del gioco. Mi dispiace, ma non sono mai stato un baro. E adesso tirare i dadi spettava a lei.."
 
05 Luglio 2001
[B]Log - Luglio 2001
Giovedì 05 Luglio 2001 01:00
Giovedì 5 Luglio 2001
Qui il caldo comincia a farsi sentire, e non basta rifugiarmi nel più basso scantinato del comune con un ventilatore puntato a dosso, che fa un rumore odioso, a dare un poco di sollievo. Sollievo da cosa poi..... Ci sono delle volte che sai di stare male, ma senza una ragione precisa; un effetto senza causa, non è possibile; quindi il problema diventa un altro, trovare questa causa.
Centro.
"Il candidato svolga la seguente traccia:
Elencare e commentare le cause che possono portare un esemplare maschio della razza umana ad una profonda crisi depressiva, sapendo che: punto primo la fiducia è un bene basilare in un rapporto, punto secondo quando devi scegliere e non lo fai sei un perdente perché non riesci a prendere una decisione perché hai paura di non poter tornare indietro una volta imboccata la strada sbagliata, punto terzo sai che se telefonerai a qualcuno riuscirai spudoratamente a dire che va tutto bene, quando sai benissimo che vorresti urlare come ti senti, punto quarto il tuo miglior confidente diventa il Ragioniere Enrico Lucci, il quale sembra capirti fin troppo bene........
Nello svolgimento della traccia il candidato faccia ben attenzione a non uscire fuori tema e a non dire banalità del tipo: "La depressione è derivata da una concausa di eventi", perché se così fosse sarebbe facile trovare almeno una causa, e sarebbe quasi iniziare a risolvere la questione." Fine del tema.......... c'è chi lo chiamava male di vivere........
Credo che la qualità di quello che scrivo vada scemando, da cose divertenti e neorealiste sono passato a introspezioni buie e scure, non so a chi possano interessare queste frasi, ma prima vi raccontavo quello che succedeva durante il giorno, ora vi sto spiegando quello che provo.
Life is Real
Ale..
 
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