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Giugno 2001
29 Giugno 2001
[B]Log - Giugno 2001
Venerdì 29 Giugno 2001 01:00
Venerdì 29 Giugno 2001
Ormai le giornate di lavoro si assomigliano un poco tutte, quindi evito di ripetere le solite parole e passo direttamente alla cronaca della partita. Entrano in campo in ordine cronologico:
Io, calzoni di una tuta lunghi e maglietta inneggiante all'università "la Sapienza", Burny versione "Portiere", maglietta viola acceso con motivetti accattivanti e ipnotici e pantaloncini verdi smeraldo, il Ragioniere Enrico Lucci, maglietta blu elettrico con strisce bianche sulle maniche lunghe; sembravamo un trio del circo Togni piuttosto che i 3/5 di una squadra ci calcetto. Poi è arrivato uno dei due geometri (si scrive così il plurale di geometra?) che in ottemperanza alla legge sulla privacy chiameremo Pino Daniele, in quanto napoletano verace. Mancava solo uno dei componenti della nostra squadra, un vigile urbano che però non si fece vivo; Al posto dell'infortunato vigile giunse un non meglio qualificato individuo, dipendente anch'esso del comune, che aveva il fisico più da venditore di cocomeri che da calciatore, o meglio aveva il fisico di chi aveva un cocomero sotto la maglietta.
L'altra squadra era composta da consiglieri e assessori tutti fisicamente molto più atletici di noi. Inutile dire il risultato finale..... 12 a 8 per loro. Episodi da ricordare nella cronaca della partita un mio gol (evento più unico che raro), un paio di uscite a valanga di Burny su i piedi dei giocatori, l'immobilità statica del cocomeraro, che però è riuscito anche a segnare un paio di gol, le critiche scassa-palle di Pino Daniele a me e Burny dicendo che io non correvo e che Burny non ci capiva un nulla di parate..... ambedue le cose in fondo erano vere, ma dette da uno che aveva percorso si e no venti - trenta centimetri di corsa in tutta la partita sono cose che ti fanno girare un attimino i cosidetti. Poi quando a rompere ci si è messo anche il cocomeraro sinceramente mi sono stancato di giocare e ho iniziato a fare la parte di chi deve.... (per dirla alla De Andrè). Morale della favole Burny si è fatto rodere perché le prese in giro non le sopporta (ricordate i coattelli che venivano a urlargli contro sotto la finestra di notte?) e io invece ho semplicemente preso le distanze da chi non riesce a capire che si gioca per divertirsi e non per vincere.
La sera io e Burny con quelli dell'amministrazione abbiamo cenato in pizzeria mentre il Ragioniere è dovuto andare dalla moglie che intanto era al mare, e fortunatamente Pino Daniele e il Cocomeraro avevano altro da fare. Una cena di quelle in cui ti diverti e non sai neanche il perché, serate in cui vedi gente che beve quattro birre e un bicchiere da acqua pieno di grappa e continua a parlare lucidamente, in cui le prese in giro si sprecano, serate in cui l'Assessore all'Urbanistica ti racconta le storie di tutte le ragazze che tu gli indichi, serate in cui:
Burny: -Assessò, ma quella cameriera li come si chiama?-.
Assessore: -Quella li si chiama Rughetta-.
Burny (rivolto alla cameriera): -Scusi Rughetta, potrebbe portarmi un caffè?-.
L'Assessore comincia a ridere e di seguito tutta la tavolata.....
e l'Assessore a Burny:-Ma come fai a credere che una si possa chiamare Rughetta?-.
Ho riso per un bel po'. Alla fine quando è arrivato il conto neanche ci hanno fatto pagare. e il conto era anche salato, credo che avrei dovuto lavare i piatti di quella pizzeria per un bel po'.
Alla fine è arrivato anche il titolare dell'ufficio protocolli, quello che dovrà sostituire Burny dalla prossima settimana, e ha cominciato a raccontare che Burny era un maiale e gli ha accollato tutte frasi che avevano detto lui e Gay. Intanto il colore della pelle in faccia del mio compagno andava via via scurendosi partendo da un rosa tenue per arrivare fino ad un rosso porpora cianotico.
Piko.....che è dispiaciuto che le cose che racconta non rendano come dal vivo.
p.s. Prima o poi vi faccio le foto a i personaggi di questa storia e ve le mando via mail........ promesso
 
28 Giugno 2001
[B]Log - Giugno 2001
Giovedì 28 Giugno 2001 01:00
Giovedì 28 Giugno 2001
Mi ritrovo senza niente da dire in questa serata Bassanese, giornata normale, senza eventi eclatanti, senza nulla da raccontare insomma, ma mai senza nulla da dire.
Perché allora sono un poco giù? Non parlo di quelle depressioni tardo adolescenziali che alcune volte ancora mi porto dietro, ma un malumore striscainte, nascosto dietro una patina di apatia, dietro un sospiro stirato oltre il semplice respiro. E non basta avere amiche che ti rispondono agli squilli, non basta neanche avere una persona speciale sempre vicino, davanti a certe cose si è sempre e comunque da soli. Mi ritrovo davanti ad un muro trasparente di carta velina, così effimero eppure così isolante. Sensazioni passeggere, ormai lo so, domani mattina sarà tutto già passato e il mio problema più pressante sarà quello di dover pettinare i capelli. E per accelerare i tempi ora me ne vado sotto le coperte. Buona notte a tutti. Domani partita a calcetto tra Dipendenti Comunali contro Amministratori Comunali.
 
27 Giugno 2001
[B]Log - Giugno 2001
Mercoledì 27 Giugno 2001 01:00
Mercoledì 27 Giugno 2001
Giornata di ordinario lavoro a parte una mezza inkazzatura del mio capo reparto che mi ha intimato di rimanere sempre nell'Ufficio Tecnico per essere sempre a disposizione, perché ieri mattina mi ha trovato che lavoravo nell'ufficio ragioneria..... e invece dovevo rimanere a disposizione in attesa di lui che mi desse un lavoro da fare...... succede solo negli enti statali......
La sera siamo stati invitati a cena e a dormire dal Ragioniere del comune, quello che assomiglia a Enrico Lucci delle Iene, e devo dire che sono stato a cena dalla madre e sinceramente ho mangiato meglio li che in molti ristoranti, e poi siamo andati a dormire a casa del Ragioniere che aveva la moglie in vacanza con le due figlie. La casa rispecchiava abbastanza da vicino che tipo di persona è il Ragioniere, semplice, confortevole e accogliente.
Finita la pura elencazione cronologica di eventi vi devo raccontare una cosa.
Ad un certo punto eravamo sotto una verandina in attesa di cenare e il Ragioniere e Burny si sono messi a parlare della loro reciproche esperienze inerenti alla fede cristiana. Come molti di voi sapranno io non sono particolarmente credente, ma la maniera con cui ne parlavano mi ha fatto sentire come se mi mancasse qualcosa. Non credo che essere cristiani significhi essere brave persone, ma credo che se la fede contribuisce a formare persone come Burny e il Ragioniere sono contento che esista. In realtà sono convinto che il cristianesimo sia soltanto un fenomeno storico, ma questo non sminuisce il mio rispetto per le persone credenti, ma il fatto che esistano persone che si auto-proclamano credenti e poi in realtà sono tutto tranne che cristiani un poco sminuisce il quadro generale. Ma basta pensare, fa male alla testa, le parole mi si attaccano al cervello e non vogliono più lasciarmi, meglio fare quello che dice la tv senza pensarci troppo su, compra quello (tanto paga il comune), bevi quest'altro, vai in questo posto in vacanza, compra questo software che non si impalla mai.....
citazione da Guzzanti:
- Oggi abbiamo la possibilità di metterci in comunicazione con il più sperduto indigeno dell'africa, di inviargli in un micro-secondo un miliardo di informazioni. Teniamo d'occhio gli obbiettivi..... ma io e l'indigeno,........ ma che cazzo ci dobbiamo dire?-
 
26 Giugno 2001
[B]Log - Giugno 2001
Martedì 26 Giugno 2001 01:00
Martedì 26 Giugno 2001
Di solito non racconto quello che mi succede il giorno in cui ritorno a Bassano perché in quelle tre ore di permanenza al comune non succede quasi mai nulla di interessante, mentre questo lunedì di licenza ho potuto assistere ad un'altra lezione di poesia e filosofia del dottor Gay. Come lasciare che le sue parole svaniscano nel ricordo?
Appena giunto nel paesino poso la valigia e vado in comune dove trovo Gay e Burny che parlano, e mentre il secondo impartisce perle di saggezza il secondo tenda invano di lavorare.
A proposito..... mi dimenticavo..... Gay come passatempo fa anche l'attore di teatro.......
Liberamente tratto da i suoi discorsi di oggi pomeriggio:
-....Vuoi sapé da dove ha origine lo smerulamento? T'ho dico io; il merulo è la parte interna della nocciola, e quando uno sbuccia una nocciola si dice che la smerula, e da qui quando una te tira fori il coso e comincia a lavoracce allora se dice che te lo stà a smerulà.....
[...cut....]
(In questo tratto Gay parla a me mentre Burny è al telefono con una madre per chiederle informazioni su i suoi figli e che appena sentite queste parole è scoppiato a ridere in faccia alla signora rimediando anche un paio di parolacce credo. n.d.r.)
....Sai quella co cui sta ar telefono l'amico tuo? Quella c'avrebbe proprio bisogno de uno che se la 'ngroppa, è una che c'ha un marito che non se la fila de pezzo, quella si che c'ha voja de merulo......
(Scusate la crudezza occasionale delle parole, ma le cito per una maggiore attinenza alla realtà, se le trovate offensive è meglio che non proseguiate. n.d.r.)
[..cut..]
....Poco prima che arrivassi te c'era qua 'na vigillessa, io c'è scherzavo e lei me provocava, se nun se ne annava così presto je toccava pure a lei stasera.....
[..cut..]
....Qui a Bassano devo di una cosa, c'è una bella gioventù, ner senso che quelle che c'hanno diciott'anni so molto arrapanti, basta che vai a pesca quarcuna la trovi, certo che dipende con che pesci, se c'hai solo un bigattino......
[..cut..]
....Mo apreno la Ludoteca pe li regazzini, io ce farei una pure pe li grandi, le mamme posano li figli che giocano da na parte, e li grandi intanto se fanno smerulà dalle mamme....
[..cut..]
....L'altra volta te dicevo che l'amante deve durà poco, lo vedi quello che stà al posto tuo (parlando con Burny mentre è all'ufficio protocollo), quello è impicciato con 'n sacco de donne, e se le porta dietro da un po' de tempo, ma nun poi fa così, infatti adesso c'ha l'esaurimento, poi regge un poco, ma alla lunga nun te sarza più. Mo' te spiego: metti che c'hai un paio de storielle, capita quasi tutti i giorni una delle tre, o tu moje o le du amichette c'hanno quarche cazzo per la testa, oppure c'hanno er marchese, e allora te chiamano e te je devi sta appresso: - Ah davvero? Ma dai.... e lui che ha detto? ma poi è venuto?..... e bhe c'hai ragione...... Si ma lo sai che è così.......- Poi regge un pochetto, ma alla lunga diventi esaurito...... io dico che la cosa mejo è il tradimento usa e getta....-
Non potevo lasciare che queste perle di saggezza andassero perse.... leggete e meditate gente.
 
21 Giugno 2001
[B]Log - Giugno 2001
Giovedì 21 Giugno 2001 01:00
Giovedì 21 Giugno 2001
Mi sono alzato questa mattina con un preciso scopo, andare in comune e non fare nulla, al massimo giocare con il portatile.... e devo dire che ci sono anche riuscito......
Voglia di fare niente a parte l'unica nota positiva della giornata è stata quando trovandomi per caso nell'ufficio protocolli ho sentito Luciano (l'addetto hai protocolli) e Gay parlare con Burny, e invitarlo a una specie di orgia. Del erudito discorso ho colto solo un paio di frasi, ma di un effetto pirotecnico:
- Hai visto quella che è entrata prima - faceva Gay - quella la invitamo a cena e poi la piamo in quattro e hai capito che famo, quella è una da mette in batteria..... - sul resto sorvolo perché troppo osé. Mentre Burny cercava di fargli capire di essere fidanzato Gay tirava fuori una delle sue teorie di vita secondo la quale se una donna te lo "smerulla" non è tradimento, perché comunque non è avvenuto il rapporto, ma hai solo usato la mano di un'altra persona invece che la tua......
Detto da me non rende affatto l'idea, ma posso giurarvi che quando attaccano a fare discorsi del genere è difficile riuscire a lavorare.
Una piccola nota sulla maniera di dare i prezzi alla frutta qui a Bassano. Prendiamo la frutta da un fruttivendolo vicino al comune messo quasi sulla strada, gli diciamo quello che dobbiamo prendere, lui mette tutto nella stessa busta, poi la pesa e come prezzo al Kilo mette quello più alto tra tutte le cose che abbiamo comprato.... ora a me non frega nulla perché paga il Comune, ma se fossi una persona normale mi girerebbero.... e non poco.
Il Gatto di nome Gatto non si è più visto..... poteva almeno ringraziare per quelle scatolette di tonno che gli abbiamo dato, e invece è semplicemente sparito..... devo dire che un poco male ci sono rimasto....
E' difficile riuscire a tenersi vicino le persone, figurarsi i gatti, è demoralizzante pensare che una mattina potresti ritrovarti con una persona che credevi un amico e che invece non ti rivolge più la parola, e non ritiene neanche che sia il caso di parlare per chiarire... ma dopotutto se sono fatti così, meglio perderli che trovarli..... dovremmo avere tutti un poco più di chiarezza nei confronti di chi frequentiamo, perché se non è educazione far notare ad una persona che non la sopportiamo, non è neanche così carino farle pensare di essere nostra amica..... ma queste sono mie idee personali e credo che non siano condivisibili da tutti. Domani si torna a casa, quindi niente Diario, ma se ci scappa uno speciale sul concerto di Venditti domenica sera vi mando tutto appena posso.
 
20 Giugno 2001
[B]Log - Giugno 2001
Mercoledì 20 Giugno 2001 01:00
Mercoledì 20 Giugno 2001
Mattina occupata da pacco spropositato di fatture da catalogare..... nulla da segnalare, ma vado dritto al punto del giorno.
Ci sono un paio di dipendenti del comune che pare abbiano una storia tra di loro, nonostante lui sia sposato e con due figlie e lei divorziata. Ma non è questo il punto.
Ormai Gay è entrato a far parte della mia sezione miti, infatti emana saggezza da ogni poro, e a quel non so che di paesano che lo rende unico. Comunque stavamo parlando di questi due quando lui fa a me e Burny:
- Vedete quello ad esempio? Quello è come se fosse sposato con due mogli, quello s'è fatto l'amante e adesso c'ha er doppio dei problemi di prima... Il tradimento per definizione deve durare poco, una, due settimane in cui te je te strusci mentre ce l'hai barzotto e lei gradisce e je pia voja.... è così che funziona, poi te la fai, ma finisce li, nun poi fa durà la storia più de du settimane, senno facevi mejo a fatte un solitario co la mano tua...-
Si lo so.... un poco volgare, ma il concetto che c'è dietro mi sembra corretto....
E poi detto da lui faceva tutto un'altro effetto, e poi era farcito da commenti del tipo:
- Si quella te lo pija per fattelo ridà devi chiamà i carabbinieri.-
Per il resto una giornata di ordinaria burocrazia, non vedo l'ora che arrivi domenica per il concerto di Venditti a Circo Massimo, e non pensate che visto che parlo poco dello scudetto io sia poco tifoso.... ne parlerò quando realizzerò effettivamente quello che è successo......
 
19 Giugno 2001
[B]Log - Giugno 2001
Martedì 19 Giugno 2001 01:00
Martedì 19 Giungo 2001
Roma Campione d'Italia, non dico altro, emozioni a non finire allo stadio, 80.000 cuori giallo-rossi, un unico grido. Ricordo per una vita. Un appunto prima di continuare. la numerazione dei giorni del diario è messa in base a i giorni che effettivamente lavoro, quindi quelli di licenza non sono compresi..... tipo lunedì :) Finita questa comunicazione di servizio vado a spiegare l'oggetto, o meglio la seconda parte..... Oggi abbiamo comprato della frutta, sponsorizzata naturalmente dal Comune di Bassano, e anche delle albicocche in un fruttivendolo vicino al ciglio della strada.... frutta e smog direi, ma questo è quello che passa il paese. Arrivati a casa io e Burny cerchiamo un recipiente dove mettere la frutta, inutile dire che in casa non c'era.... Allora ho preso una bacinella con cui cucinavamo, ci ho messo un pezzo della carta del pane e dentro le albicocche, e sono rimasto a guardare quel cestino casereccio per una decina di minuti. So che sembro un poco cretino, e ora che lo racconto mi ci sento anche un poco da solo, ma è stato così. Quel cestino ricoperto da quella carta color castagna e contenente quei frutti rotondi color albicocca (.......lo so, avrei potuto trovare un nome diverso per il colore, ma questo rende meglio l'idea.......), aveva un non so che di fuori da questo paese, fuori anche dalla realtà, quasi un quadro del Caravaggio, ma raccontarlo non rende l'idea quindi lasciamo perdere...... Vi allego l'elenco dei difetti di casa dove abitiamo, la dobbiamo portare al sindaco, dice che ci troverà una sistemazione un poco più decente...... speriamo.......
-    Frigorifero umorale (funziona solo a tratti....senza una specifica logica)
-    Macchina del Gas incrostata
-    Credenza con la lebbra
-    Isolamento climatico con l'esterno nullo
-    Porta principale di casa che non si chiude
-    Rubinetto del lavandino violento (o lancia un getto di acqua spropositato oppure nulla)
-    Tv con un solo canale (ma questo è il male minore)
-    Impianto elettrico inaffidabile
-    Porta del cesso inchiudibile
-    Aerazione cesso inesistente
In conclusione una nota di colore...... abbiamo adottato un gatto che dorme fuori la nostra porta, la mattina gli diamo del latte che ci avanza, e la sera o un poco di tonno oppure qualche alice, e lui sembra gradire, ci viene incontro quando ci vede, anche se ha ancora un poco di paura....... Piko, che ora ha un gatto che si chiama Gatto.. 
p.s. nota trash, se pensi che le mie parole possano offendere la tua sensibilità non proseguire..... Questa sera ho mangiato l'insalata con le cipolle, meno male che non devo baciare nessuno, ammazzo le mosche con l'alito...... ti avevo avvertito che avrei potuto provocare il tuo disgusto......
 
14 Giugno 2001
[B]Log - Giugno 2001
Giovedì 14 Giugno 2001 01:00
Giovedì 14 Giugno 2001
Riavvolgiamo per un attimo il nastro a ieri sera, dopo che ho scritto il diario.....
Appena spenta la luce si sentono arrivare due motorini che si fermano e un ragazzo gridare:- Annate a fa i protocolli!!!!!-. Io sono scoppiato a ridere, mentre Burny non ha avuto una reazione così gentile verso i coattelli del biliardo, e si è alzato di scatto dal letto per andare alla finestra, sbuffando la rabbia dalle narici come un toro durante una corrida. Io non smettevo di ridere e questo lo fece stranire ancora di più, cominciò ad inveire contro i ragazzini e li aspettò per un poco alla finestra sperando in un loro ritorno. Dopo una decina di minuti si decide a ritornare a letto, e caso strano dopo pochi secondi ecco ri-arrivare i motorini con le voci urlanti dei coattelli,
io di nuovo giù a ridere e lui sbuffante di nuovo alla finestra. I ragazzini non tornarono più quella notte, ma al minimo rumore di motorino Burny continuo ad alzarsi fino a tarda notte..... 
Oggi giornata ordinaria, ho fatto un paio di fotocopie alle mie mani, così per curiosità..... Ho aspettato per tre ore un tecnico che doveva riparare un pc.... e guai a chi dice a quelli del Comune che avrei potuto farlo anche io..... 
Quindi giornata di ozio, mentre Burny seduto al posto mio nella stanza del protocollo a timbrare carte a più non posso..... fortuna che io dovevo aspettare il tecnico....
pomeriggio passato a navigare e a telefonare agli amici, tutto rigorosamente a spese del comune. E ora buona notte....
Ale o Piko....... che questa notte dorme con un secchio d'acqua vicino alla finestra, dovessero arrivare i coattelli...... non mi inkazzo, ma un poco stronzo lo sono........
 
12 Giugno 2001
[B]Log - Giugno 2001
Martedì 12 Giugno 2001 01:00
Martedì 12 Giugno 2001
Un giorno di ordinario lavoro faticoso, tra una marea di posta da protocollare e lettere da scrivere. Giorno di ordinaria navigazione pomeridiana a scapito del comune. Quello che è poco ordinario è il mio ormai vicino di scrivania il Sig. Gay, si proprio quello che viene preso in giro....
Oggi entra un assessore ridendo e fa a me...... - Scusa cercavo il dipendente Gaaaayyyy!!!! -
Inevitabile un quarto d'ora di risata.
Dopo questo esordio giornaliero la giornata non poteva che continuare sull'onda della risata, e quindi l'impiegato Gay comincia a dirmi un Bassanese piuttosto comprensibile:
- Senti. M'ho c'è 'sto sindaco, ma tra cinqu'anni me candido io e divento sindaco. Allora si che se divertimo dentro sto commune. Presempio a te (indicando Luciano, quello al posto del quale faccio il lavoro che intanto mi guardava compiaciuto che imparassi il suo mestiere così lui poteva oziare tranquillamente) te metto dentro st'ufficio da solo, anzi co una bona che quando c'hai voglia, chiudi la porta e te lo fai smerulà (credo abbiate capito cosa intendesse, ma questa parola mi ha fatto troppo ridere....). Nel pomeriggio mi chiede di trovargli una cosa, e comincia a parlarmi, mi chiede di dove sono e io gli dico che sono di Anguillara, ma che abito a Bassano perchè i collegamenti sono in orari impossibili, lui mi guarda e con sguardo da padre fa: - Certo che qui stai na pacchia, magni e paga er comune, dormi e paga il comune, te manca solo una che ogni tanto te lo smerula e stai na favola". Comunque arrivo alla sera, già..... il ritorno nella tana del lupo, lo so, avevo detto che non ci sarei più tornato, ma il bar di vecchietti pacifici dove volevamo andare a giocare a biliardo ori era chiuso, e così siamo tornati nel bar malfamato. Questa volta siamo anche riusciti a giocare in pace quasi due partite intere, quando mi mancava solo l'ultima palla sono arrivati i due ragazzetti coglioncelli di dodici anni.... ricordate? Hanno cominciato a rompere di nuovo le palle (tanto per rimanere in tema di biliardo), quando ad un tratto mi si è presentata un occasione imperdibile.
Toccava a me tirare, e i due ragazzini stavano prendendo distrattamente per il culo Burny, e uno di loro aveva poggiato la mano su una palla sul tavolo..... indovinate che palla sono andato a tirare? esatto!!!!! Come strillava dal dolore, io gli ho chiesto tante volte scusa con gli occhioni da angioletto, ma non credo sia servito a diminuire il suo dolore.... Chi mi conosce sa che non faccio mai queste cose, ma quando ci vuole ci vuole.......
Piko, che questa notte si addormenterà ridendo.......
 
11 Giugno 2001
[B]Log - Giugno 2001
Lunedì 11 Giugno 2001 01:00
Lunedì 11 Giugno 2001
Week end all'insegna di matrimoni e partite che non scrivono fine e vittoria..... I'm waiting for......
Eccomi di nuovo alla fine di una giornata di ordinaria burocrazia, protocolli da 4970 a 5019, e la posta è tutta fatta......
Nota di colore. Ero a controllare la posta in entrata quando il mio vicino di scrivania risponde al telefono. Non lo avevo visto spesso, ed era la prima volta che lo vedevo rispondere al telefono. E mentre stavo timbrando un certificato di morte da mandare all'anagrafe, gli sento dire alzando il telefono...... Pronto? Si sono Gay....... e io sono sbottato a ridere.... non riuscivo più a fermarmi, e intanto quello della scrivania accanto, il Sig. Fabrizio Gay..... si mette a ridere anche lui.... doveva portarsi dietro la croce di quel cognome sin dalle scuole elementari. Naturalmente non sono riuscito a evitarmi un "Che cazzo ti ridi?" da quello che mi stava accanto e insegnando a protocollare.
Per pranzo ho cucinato anche per il ragionerie che altrimenti di solito pranza con due tramezzini, e per la prima volta da quando sono qui quello che ho cucinato non è venuto come io desideravo. Invece di aver fatto la carbonara ho fatto i rigatoni con la frittata al guanciale, ma alla fine era buona anche questa. Ho raccontato quello che mi era successo la mattina e anche il ragioniere si è messo a ridere, mentre il mio compagno di casa Burny ha cominciato a fare tutte ipotesi su come lo prendessero in giro da sempre:
-Pronto, sono Gay....-
-No guardi qui siamo tutti eterosessuali-
oppure quando lo chiamano al comune....
-Pronto con chi parlo?-
-Con Gay-
-Mi sa che ho sbagliato numero, cercavo l'ufficio dell'acqua-
Non voglio fare del facile e infantile sugli Omosessuali, ma in fondo sarebbe stupido cercare di non ridere queste cose, sarebbe più infantile non ammettere che queste cose farebbero ridere chiunque, le diversità hanno sempre provocato ilarità.
Chiudo questa digressione sociologica, anzi chiudo questa pagina di un diario che non so per quanto ancora durerà, non sono mai stato un tipo costante.....
Un saluto a tutti...... che volenti o no ricevono queste righe....
 
06 Giugno 2001
[B]Log - Giugno 2001
Mercoledì 06 Giugno 2001 01:00
Giovedì 6 Giugno 2001
Ecco ci qui dal profondo nord, immersi nei boschi selvaggi. E come ogni buona storia nordica non possono mancare i lupi. In questa lettera non parlerò di come ho fregato un oretta di connessione al comune, di come sia il responsabile degli errori dei protocolli da 4891 a 4980. Non parlerò di tutto questo perché c'è una cosa più importante. Un altro esempio di come alla fine la gente di paese sia solo gente di paese, con una mentalità chiusa e trogloditica. Non è razzismo irragionevole, è semplicemente una constatazione dei fatti.
Una tiepida sera bassanese io e il mio compagno di stanza Burny (in arte Salvatore), stufi di essere alle dipendenze della programmazione di Rai Uno ci decidiamo a uscire, ad andare a fare una partita a biliardo, nulla più. Scegliamo come posto un bar seminterrato, dove troviamo dentro un gruppetto di ragazze intente a guardare un telefilm su Canale 5 (non mi ricordavo quasi neanche più che esistesse..). Prendiamo le palle e le stecche e iniziamo a giocare. Dopo circa una decina di minuti arrivano due coattelli di dodici anni cadauno, ma così rompi palle che ucciderli sarebbe stato un piacere. E insomma questi due si mettono a darci consigli su come si gioca, a guardarci, a ridere quando facevamo delle cazzate (e questo capitava spesso). Dopo aver finito la partita smettiamo di giocare perché questi due ci avevano frantumato i cosidetti, e ci sediamo un pochino a guardare la tv (nostalgia della fininvest).
Ad un certo punto entrano le versioni adulte dei due ragazzini coattelli di cui sopra, e cominciano a darci certe occhiate cariche di odio ingiustificato. Onde evitare sommosse inutili ci alziamo e ce ne andiamo. E tutto finisce qui.
Non è possibile che ancora oggi ci sia una mentalità da territorio di caccia, noi eravamo le bestie che avevano invaso il branco di femmine e come tali dovevamo venir cacciati, come a dire, o te ne vai con le tue gambe oppure non le userai per molto tempo. Non è possibile che ci siano persone che ancora ragionano per istinto, che antepongono al raziocinio gli impulsi ormonali.
Ale che la prossima volta si va in un bar di vecchietti.
p.s. Tutto questo proprio nel giorno in cui ho deciso di non farmi trasferire nel mio paese, ma di restare qui a Bassano.
 
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